Più tacchini ad Argenta… parola di Francesco Amadori!

tacchini

Nel territorio dell’Unione dei Comuni Valli e Delizie fioccano le richieste di ampliamento degli allevamenti esistenti con aumento considerevole del numero dei capi allevati. Ad Argenta sono già state avviate due procedure di screening ambientale che interessano gli allevamenti di tacchini di Filo, rispettivamente il Vallone A e il Vallone B entrambi della Società Teramana Srl del gruppo Amadori. Due sono invece le procedure avviate nel territorio di Portomaggiore e una quella per il Comune di Ostellato.

Entrando nel dettaglio di Argenta, per l’allevamento Vallone A si parla di un aumento di capi allevabili da 103.098 a 110.000 tacchini da carne nella modalità mista e a 141.098 nella modalità con sole femmine, per l’allevamento Vallone B invece l’aumento previsto passa da 99.442 a 110.000 tacchini da carne nella modalità mista e a 137.442 nella modalità con sole femmine. Complessivamente quindi sulla Via Parata a Filo si prospetta un incremento di circa 17.400 capi nella configurazione mista o 76.000 nella configurazione solo femmine!!!

Il progetto non prevede alcuna modifica edilizia ai capannoni esistenti se non nelle modalità di ventilazione (da naturale a meccanica) di alcuni di essi… tutto ciò a fronte di un dichiarato aumento del benessere animale!!!

Abbiamo studiato attentamente la documentazione e le argomentazioni addotte dalla Ditta per giustificare l’incremento dei capi e a nostro avviso sono paradossali. Per questo motivo abbiamo già depositato presso gli Enti competenti le nostre osservazioni tecniche. In particolare vorremmo conoscere quale sia la posizione ufficiale del Servizio Veterinario dell’AUSL, che sarà chiamato ad esprimersi sul miglioramento del benessere animale vantato dalla Ditta, a fronte di un aumento di numero di capi allevati senza modifiche infrastrutturali ai capannoni.

Riteniamo che tutte queste richieste di ampliamento di allevamenti intensivi insistenti sul territorio siano particolarmente fuori luogo, in un periodo come questo in cui permane l’allarme sull’influenza aviaria già riscontrata in questi mesi in un allevamento a Consandolo e in svariati allevamenti di Portomaggiore che ha portato all’abbattimento di migliaia e migliaia di capi (leggi la recente ordinanza della Regione Emilia Romagna n. 116 del 09/06/2016).

Per avere una visione più completa dell’impatto che hanno gli allevamenti intensivi sul nostro pianeta vi suggeriamo di dare un’occhiata al lungometraggio Cowspiracy e di documentarvi sul tema del legame tra la carne di allevamento e la resistenza gli antibiotici.

Lo sapete inoltre che il M5S si sta battendo per far passare una proposta di legge per un’alimentazione più sana e consapevole al fine di incentivare un’educazione alimentare che davvero favorisca il benessere e la salute dei cittadini? Se ti interessa leggi questo articolo a tema del deputato Mirko Busto.

Voi quali opinioni avete sugli allevamenti intensivi? Partecipate al nostro forum e discutiamone insieme.