La casa di vetro… un po’ opaca…

slide_mozioni.pub

In occasione del Consiglio Comunale del 31 luglio abbiamo presentato una mozione per chiedere l’istituzione del Question Time del Cittadino.

Per leggere la nostra mozione clicca qui.

Lo scopo di questa iniziativa era quello di rendere il cittadino partecipe degli organi delle istituzioni dandogli la possibilità di intervenire attivamente in Consiglio Comunale ponendo domande all’Amministrazione su argomenti di carattere generale, connotati da urgenza o particolare attualità politica, riguardanti comunque problematiche inerenti il territorio comunale e/o aventi influenza sullo stesso. Riteniamo che dare questa possibità alle persone sia un importante segnale di “democrazia amministrativa“.

La nostra proposta prevedeva non più di tre richieste formulate all’Amministrazione a inizio Consiglio Comunale per una durata massima della discussione di circa 30 minuti.

Purtroppo la maggioranza ha bocciato la nostra proposta sostenendo che le occasioni di confronto con la popolazione non mancano affatto e che i numerosi momenti ufficiali di incontro con le Rappresentanze di Partecipazione Cittadina ne sono un esempio.
Noi riteniamo sia altrettanto importante però che la popolazione si riappropri degli organi di governo del nostro Comune e che diventi componente attiva e consapevole delle scelte che compie la nostra Amministrazione.

Un esempio? Negli incontri di aprile dell’Amministrazione tra negozianti e tecnici sul tema della riqualificazione della Piazza Garibaldi era stato detto che l’intervento non avrebbe comportato debiti per il Comune in quanto la propria quota di circa 500.000 sarebbe derivata dagli “incassi del velox”.

Peccato che solo partecipando al recente Consiglio Comunale si sia venuti invece ad apprendere che la parte di cofinanziamento comunale deriverà invece da copertura con mutuo e conseguente indebitamento del Comune (ma questa è un’altra storia di cui vi parleremo in altra sede…).

Insomma un conto sono le parole e le rassicurazioni “da politici” spese nei trebbi e nei consigli di frazione in cui si devono racimolare voti per farvi credere di vivere  nella decantata “casa di vetro” del paese dei balocchi, un conto invece è invitare sempre più cittadini ad assistere e partecipare, anche attivamente ad un Consiglio Comunale.

Ennesima occasione persa, da una delle peggiori giunte comunali mai viste ad Argenta.

Siamo sicuri che la cittadinanza lo stia comprendendo, sempre più ogni giorno che passa.