Promesse elettorali… parte3 (turismo)

5 anni fa il programma elettorale del PD puntava alle nostre Valli come volano di sviluppo turistico ed economico per il territorio argentano. Quante volte, in occasione di convegni o manifestazioni, abbiamo sentito i nostri amministratori lodare le incredibili potenzialità ricettive delle valli, dei musei e degli itinerari cicloturistici come il Po di Primaro?

A distanza di 5 anni quali sono i rultati delle mirabolanti politiche di rilancio dell’Amministrazione vigente (clicca qui)?

Le settimane passate ci siamo fatti un giretto per l’oasi di Campotto e lo scenario che abbiamo filmato è stato alquanto desolante…

 

Per evitare di essere affrettati nei giudizi abbiamo quindi chiesto conto dei numeri relativi alle presenze turistiche sul territorio. Lasciamo a voi l’interpretazione dei grafici che seguono, che mostrano le presenze di turisti dal 2005 al 2018 presso il Museo delle Valli e presso l’Oasi. Tralasciamo di mostrarvi i dati relativi ai flussi presso gli ostelli (clicca qui) in quanto dal 2017 ad oggi si è assistito a malapena alla registrazione di 710 presenze presso la struttura di Campotto.

turisti_museo

turisti_oasi

Dopo tutto questo tempo (ormai 10 dal primo mandato dell’uscente Sindaco Fiorentini)… è abbastanza chiaro come le belle parole contenute nel programma elettorale PD non abbiano avuto alcun seguito. Con fondata certezza possiamo anche dire che di finanziamenti pubblici, per il rilancio della nostra valle, non se n’è vista l’ombra!

Noi siamo convinti che il vero “oro d’Argenta” sia proprio il nostro splendido territorio e su questo puntiamo con fermezza e convinzione il nostro programma!

Per saperne di più leggi il nostro programma (clicca qui)!

Non ci accontentiamo più di false promesse… e voi?

il 26 Maggio #CAMBIARGENTA insieme a noi!

TURISMO

 

Acque interne, pesca e turismo ambientale – sabato 18 maggio

Con questa iniziativa, vogliamo affrontare le problematiche che coinvolgono le nostre acque interne, dall’inquinamento al bracconaggio ittico e proporre idee e proposte, per consentire di rilanciare e valorizzare il nostro ”Oro di Argenta”, in modo da renderlo meta del turismo ambientale e piscatorio.

Ne parliamo sabato 18 maggio alle ore 16.00 al Museo delle Valli con Michele Valeriani Commissione Nazionale per lo Sviluppo della Pesca Ricreativa FIPSAS e Luca Bertaccini Candidato Sindaco M5S Argenta.

#cambiargenta…..insieme a Noi!pesca5

Museo delle Valli ed agibilità

museo delle Valli

Nella conta degli immobili pubblici al momento “chiusi” perchè sprovvisti del Certificato di Prevenzione Incendi c’è anche il Museo delle Valli di Argenta.

Come anticipato qualche settimana fa abbiamo recentemente depositato un’interrogazione che puoi leggere a questo link.

A parte le lunghe premesse sulle priorità della nostra Amministrazione nell’assicurare che gli edifici di proprietà o in disponibilità del Comune siano provvisti di Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) e dei requisiti di sicurezza previsti dalle norme vigenti, abbiamo appreso che il CPI scaduto nel 2015 non è stato rinnovato in tempo per una pura svista. La titolarità nel mantenere in essere le misure di sicurezza antincendio esistenti spettava infatti nel 2013 a Terre Srl che gestiva il museo. Essendo subentrata Soelia al vecchio gestore, la competenza è quindi stata trasferita alla nostra partecipata che si è attivata quest’anno, dopo che i Vigili del Fuoco di Ferrara hanno ravvisato tale importante mancanza.

Questa volta… purtroppo o per fortuna…utilizzando lo strano modo di pensare del Sindaco (vedasi teatro dei fluttuanti), non abbiamo responsabilità riguardo la chiusura del Museo.

La nostra efficiente Amministrazione ha fatto tutto da sola, lasciando scadere l’ennesimo CPI di un importante e strategico edificio ad uso pubblico, a quanto pare per una ”svista” durata 3 ANNI.

Il nostro parere ovviamente è diverso, infatti secondo noi la chiusura del Museo è solo l’ennesima dimostrazione dello stato di abbandono in cui versano le nostre valli, fulcro del rilancio turistico e quindi economico del nostro Comune. Ma di questo ve ne renderemo conto a fine anno quando chiederemo di avere a disposizione i dati di affluenza turistica del 2018

Per leggere la risposta alla nostra interrogazione clicca qui.

 

Un vero boom di turisti!

turismo argenta

Qualche settimana fa vi abbiamo raccontato di un’interrogazione depositata per chiedere conto delle motivazioni per cui i nostri ostelli sono rimasti chiusi per la stagione turistica 2018. Abbiamo inoltre richiesto spiegazioni sulle ragioni per cui il Comune debba ancora incassare gli importi dovuti per le utenze negli anni dal 2012 al 2017 per la gestione del punto ristoro di Ca’ Anita.

Per leggere la nostra interrogazione clicca qui.

La risposta che ci è stata fornita ha un “non so che” di paradossale e qui ve la sintetizziamo.

Perchè il Comune ha approvato un piano di rientro delle spese del punto bar ristoro Cà Anita dal 2012 al 2017?

Il Comune in questi anni ha pagato le utenze di Cà Anita, comprese quelle del punto bar ristoro che, per accordi con Terre e Comune, avrebbe dovuto negli anni rimborsare all’Ente pubblico il 44% delle utenze. Peccato che dal 2012 ad oggi il Comune non abbia percepito nulla e per questo motivo è stato approvato un lento piano di rientro. La risposta che ci ha dato il Sindaco sul perchè ciò sia accaduto è semplice: nel mondo delle favole il Comune avrebbe dovuto comunicare a Terre a quanto ammontavano le spese corrispondendi al 44% delle utenze sostenute e Terre, a sua volta, avrebbe dovuto riscuotere la somma dal gestore del punto ristoro. Ovviamente, nulla di tutto ciò è avvenuto: nessun controllore, nessun controllo e soldi pubblici da recuperare a 6 anni di distanza.

Perchè i nostri ostelli sono stati chiusi per tutta la stagione turistica 2018?

Pare che l’ostello di Campotto, come tanti altri immobili del Comune, non fosse in regola rispetto il Certificato di Prevenzione incendi e ora l’Amministrazione sta provvedendo ai lavori adeguamento nonchè all’aggiudicazione provvisoria del futuro gestore. Nel frattempo la stagione è andata… non abbiamo modo di sapere quando i lavori termineranno e quando l’ostello entrerà in funzione.

Per l’ostello di Anita la situazione pare leggermente più indietro: si stanno formalizzando le concessioni, si sta valutando cosa occorre per regolarizzare il Certificato di Prevenzione Incendi anche di questo edificio e dovrà essere indetta la gara per l’individuazione del nuovo gestore. Ovviamente anche per Anita nessun turista per la stagione 2018.

Nonostante a parole i nostri Amministratori non facciano altro che vantarsi del loro impegno per la valorizzazione turistica del territorio, questo è il bilancio della stagione turistica 2018 che annovera anche l’annullamento delle escursioni in barca con il Pesce di legno nella Valle di Campotto e la recente notizia relativa alla chiusura del Museo delle Valli. Facendo qualche ricerca sugli scambi di missive tra gli Enti competenti abbiamo infatti scoperto che, guarda caso, anche il Museo è sprovvisto del Certificato di Prevenzione Incendi ed ora resterà chiuso fino all’ottenimento della conformità antincendio.

Un discreto bilancio di insuccessi… facciamo i nostri complimenti all’Assessore al Turismo. Evidentemente al vicesindaco Baldini, piace lasciare ad altri le responsabilità di quelle che a nostro avviso si sono dimostrate gestioni avventate del patrimonio immobiliare e culturale argentano. Ricordate cosa è successo al Teatro dei Fluttuanti?
Non c’è che dire, una chiara dimostrazione di efficienza e competenza da parte del nostro Vicesindaco…

Se fossi un turista… dove ti piacerebbe soggiornare…

cartella

Se fossi un turista a spasso per Argenta dove ti piacerebbe soggiornare?

Per prima cosa mi collegherei ad internet, guarderei sul sito del Comune e sarei felice di sapere che in questa ridente località turistica vantata come papabile zona MAB Unesco e sede della stazione numero 6 del Parco del Delta del Po ci sono ben due ostelli. Chiamerei il primo a Campotto… dalle foto sembra molto grazioso… ma ops… al telefono non risponde nessuno, chiamo quindi l’ufficio informazioni turistiche e mi dicono che al momento è chiuso.. in realtà non ha mai aperto da quest’inverno.

Non mi arrendo… Boscoforte sembra un posto altrettanto bello e speciale come Campotto, così chiamo il secondo ostello ad Anita ma ahimè pure questo è chiuso!

Non mi resta che partire con il mio camper, troverò sicuramente un’area di sosta adeguata prossima al centro visite del Parco. Purtroppo per me ne individuo una sulla trafficatissima SS 16 e una seconda in centro ad Argenta, abbastanza scomoda per Campotto. Pazienza mi accontento. Smonto le bici e mi avvio. Voglio proprio percorrere un bel tragitto circolare in biciletta che ho visto su tutte le mappe turistiche del Parco. Vallesanta è davvero un posto incredibile, mai avrei pensato di trovare un luogo simile nella spianata agricola della pianura padana! Peccato che dopo poco più di metà del mio tour nella valle mi trovo un bel cancello sbarrato: gita annullata si torna indietro!

Non desisto. Ho letto sulle guide che posso riempire la mia giornata nel centro visite del parco del Museo delle Valli che organizza belle escursioni in barca, a piedi e in bicicletta. Voglio proprio farmi un giro in barca! Il personale mi spiega però che le gite nautiche pubblicizzate sul volantino per questa stagione sono annullate.

Vabbè ragazzi direi che ne ho avuto abbastanza…

Questo è solo un piccolo spaccato, magari estremizzato ma che rende bene l’idea di quanto la realtà sia scollata dai proclami e dalle belle parole degli Amministratori sulle potenzialità turistiche del nostro territorio.

Per questo motivo abbiamo recentemente presentato un’ interrogazione per chiedere conto delle motivazioni per cui i nostri ostelli sono rimasti chiusi, perdendosi ormai tutta la stagione turistica 2018. Con questa interrogazione chiediamo anche conto delle ragioni per cui il Comune debba ancora incassare gli importi dovuti per le utenze negli anni dal 2012 al 2017 per la gestione della ristoro Ca’ Anita.

Se vuoi leggere la nostra interrogazione clicca qui.

Vi terremo aggiornati, non mancheremo a fine anno di chiedere conto dei flussi della tagione turistica 2018.