Stagione teatrale alle porte…

teatro dei fluttuanti

In data 13 giugno abbiamo depositato un’interrogazione riguardante la gestione del nostro Teatro dei Fluttuanti.

Vi riportiamo in sintesi le nostre principali domande e le risposte che l’Assessore Borea ci ha fornito in occasione del Consiglio Comunale del 31 luglio.

Prima domanda: Il Comune ha stipulato convezioni per la gestione del Teatro dei Fluttuanti con Società e Associazioni dal 2007 fino ad oggi; ovviamente nei contratti era scritto che i locali affidati dal Comune erano pienamente agibili e invece abbiamo appreso quest’anno che non lo erano affatto: l’Amministrazione ritiene sia ammissibile tutto ciò?.

Risposta dell’Assessore: “L’ammissibilità del Sindaco in merito a questo punto è contenuta nell’assunzione di grande responsabilità giustificata dai numerosi e regolari controlli oltre agli interventi di manutenzione straordinaria sostenuti dalla proprietà per far fronte agli obblighi dettati dalle normative vigenti”.

Nostre considerazioni: Non possiamo far altro che complimentarci per i regolari controlli eseguiti in tutti questi anni, controlli talmente minuziosi e puntuali che hanno lasciato una struttura così importante priva di agibilità e con Certificato prevenzione incendi presente, ma lasciato scadere oltre 10 anni fa. La cosa che fa più rabbia è che finora siano stati spesi 220.000 euro per avere comunque una struttura non agibile, senza considerare che il Comune ha dichiarato l’agibilità, nei contratti stipulati con le diverse Società e Associazioni per la gestione delle stagioni teatrali, quando di agibilità non c’era nemmeno l’ombra. Vista l’ennesima “non risposta” ricevuta dall’Assessore Borea, abbiamo deciso di chiedere direttamente l’opinione del Segretario Comunale in merito alla legittimità di tali contratti.

 

Seconda domanda: La copertura del teatro è in cemento-amianto, circa 900 mq di materiale in pieno centro abitato che ha bisogno di essere bonificato e giudicato “scadente” da apposita perizia rilasciata da tecnico abilitato: come intende procedere l’Amministrazione, considerando anche che la valutazione del rischio amianto di questo immobile è stata assente fino a marzo 2018?

Risposta dell’Assessore: “La bonifica dei materiali contenenti amianto è una tema che l’Amministrazione Comunale e Soelia hanno preso in seria considerazione, con atti estremamente concreti come il “protocollo amianto” vigente da più anni nel territorio del Comune di Argenta, esemplificativo per i risultati raggiunti. Per quanto riguarda il Teatro dei Fluttuanti, le due falde di copertura, lato nord-est e lato sud-ovest, realizzate con lastre in cemento amianto, presentano degli aspetti di possibili criticità, che la relazione menzionata e commissionata da Soelia indica di affrontare prevedendo un intervento di bonifica entro un anno. La proprietà sta intervenendo su altre priorità in materia di sicurezza per poi, in accordo con l’Amministrazione Comunale, pianificare nel 2019 un intervento sulla copertura”. L’Assessore ci risponde inoltre che, purtroppo, la valutazione rischio amianto del teatro è mancata a causa di un difetto di comunicazione tra il responsabile della sicurezza e Soelia, ma si è rapidamente corsi ai ripari.

Nostre considerazioni: Giunti a questo punto siamo curiosi di conoscere quali risultati abbia portato in concreto il tanto decantato “protocollo amianto” approvato nel 2016 dal momento che siamo ancora in attesa di avere i Documenti di Valutazione del Rischio (DVR) degli immobili comunali in cui è presente amianto (le scuole per esempio…). Abbiamo già presentato richiesta di accesso agli atti, vi terremo aggiornati sul virtuosissimo ”protocollo amianto”.

 

Terza domanda: Viste le gravi negligenze emerse ed il loro perdurare per un decennio, l’Amministrazione ritiene che l’operato dei Dirigenti responsabili sia soddisfacente ed in linea con le retribuzioni ed i premi di risultato finora erogati nei loro confronti?

Risposta dell’Assessore: “Si, rispondiamo positivamente a questa domanda. Si, a fronte delle responsabilità assunte durante tutti questi anni e alla non correlazione ai tanti adempimenti che una struttura con tali finalità deve soddisfare in tema di agibilità e sicurezza”.

Nostre considerazioni: Lasciamo a ciascuno l’interpretazione che più ritiene appropriata. A noi fa un po’ sorridere che Dirigenti lautamente pagati abbiano trascurato il tema dell’agibilità di un immobile così importante come il Teatro dei Fluttuanti per oltre un decennio. Inoltre, come abbiamo detto in Consiglio Comunale, un Sindaco deve assumersi la responsabilità di rispettare le leggi, non di interpretarle a piacimento, anzi deve essere il primo a dimostrare di rispettare visto che ne chiede l’osservanza ai suoi cittadini.

Comunque, considerato quanto abbiamo appreso per ostelli ed Ecomuseo, forse non c’è nulla di cui stupirsi.

 

Così, mentre anche agosto sta finendo, rimaniamo in attesa dell’agibilità del Teatro dei Fluttuanti che finalmente dovrebbe essere imminente considerando che per la Fiera di settembre sono in previsione eventi e che l’inizio della nuova stagione teatrale è ormai prossimo.

Habemus agibilità… temporanea!

teatro dei fluttuanti

Sul teatro dei Fluttuanti se ne sono lette tante sulla stampa (tranne un quotidiano) e sui social e abbiamo importanti novità da comunicarvi.

Finalmente, dopo aver ripetutamente richiesto la documentazione che attestasse l’agibilità della struttura, il 23 marzo ci è arrivata nota dal Prefetto in cui ci informa che il 20 marzo il nuovo Dirigente alle Opere Pubbliche del Comune di Argenta ha rilasciato a Soelia, proprietaria dell’immobile, un’ agibilità temporanea di 45 giorni, ovvero con durata fino al giorno 2 maggio.

Entro questo lasso di tempo, la proprietà dovrà adoperarsi per mettere in atto tutta una serie di prescrizioni imposte dagli Enti di controllo pena la decadenza immediata dell’agibilità: la stagione teatrale in corso è quindi salva!

E così finalmente, dopo 10 anni di utilizzo di un teatro sprovvisto di agibilità, anche grazie alla nostra “spintarella” pare si sia corsi ai ripari per attrezzare la struttura di tutti i presidi necessari per garantire il suo utilizzo in sicurezza.

Sui social siamo stati attaccati di essere come al solito dei catastrofisti che gioiscono di veder chiusa una struttura così importante per il nostro paese. La verità è invece un’altra: il nostro teatro era sprovvisto di agibilità dal 2007. Il rilascio di questo importante documento NON è una formalità: per ottenerlo la struttura deve avere determinati requisiti che spesso comportano lavori e quindi investimenti. A nostro avviso l’Amministrazione, che per prima dovrebbe dare il buon esempio, ha trasgredito agli  obblighi previsti dalle normative vigenti: non predisponendo i documenti richiesti per legge, non pianificando gli interventi necessari alla fruizione del teatro nel rispetto delle normative previste e mancando di vigilare sulla corretta gestione della struttura. Nella consapevolezza che il teatro non fosse agibile sono state comunque sottoscritte negli anni convenzioni con diversi soggetti gestori nelle quali, tra gli obblighi a carico dell’Ente, vi era quello di fornire locali agibili, mentre in realtà non lo erano.
Noi questa la chiamiamo negligenza. Negligenza perpetrata negli anni incrociando le dita che non accadesse nulla di grave dentro quel teatro. Sono stati certamente fortunati.

Siamo contenti che abbiano fatto tutto il possibile in pochi mesi per recuperare le mancanze di 10 anni e riuscire ad ottenere un’agibilità temporanea di 45 giorni. Saremo ancora più felici di sapere che il 3 maggio potrà essere rilasciata l’agibilità definitiva e che la prossima stagione teatrale potrà svolgersi in modo regolare e sicuro.

Nel frattempo riteniamo di aver fatto il nostro dovere presentando interrogazioni, segnalando la situazione al Prefetto e anche alla Procura. Non possiamo quindi che augurare buon lavoro a Soelia e Comune per arrivare al traguardo del 2 maggio e goderci così in pieno relax le recite scolastiche e i saggi di danza di fine anno!

 

la storia del teatro te la raccontiamo noi…