Promesse elettorali… parte 1

Fra pochi giorni partirà il conto alla rovescia per l’ultimo mese di campagna elettorale prima delle amministrative di domenica 26 maggio.

Fioccheranno liste e listarelle di candidati in appoggio all’attuale maggioranza e, come nelle precedenti elezioni, ci sentiremo fare promesse mirabolanti sul futuro del nostro territorio.

Per curiosità siamo andati a rispolverare il vecchio programma dell’ormai uscente Sindaco Antonio Fiorentini… si intitolava “il Comune di domani”. Ci siamo divertiti veramente tanto a leggere le promesse e a raffrontarle con la realtà dei fatti dopo ulteriori 5 anni di amministrazione PD. L’intento non è affatto quello di giudicarne l’operato ma di rispolverare la memoria di chi ha votato quel programma per ricordare come sono andati veramente i fatti.

Uno dei punti forti del programma di 5 anni fa riguardava la pianificazione urbanistica: il Piano Strutturale Comunale doveva essere orientato al radicale contenimento del consumo di suolo e punti cardine dovevano esserne: la riduzione del consumo di suolo, evitare mescolanza fra aree produttive ed abitazioni private, il ripoplamento dei centri.

Tutti obiettivi condivisibili che cozzano però un tantino con la realtà dei fatti.

Un esempio? I residenti di San Biagio sono al corrente che con Determinazione del Settore Sviluppo Economico n. 125 del 18/03/2019 è stato approvato l’ampliamento dello stabilimento del Centro Raccolta Patate Emilia Romagna Srl in quel di via Morari?

Le nostre perplessità su un’opera di tale portata in un contesto simile le abbiamo già manifestate in diverse occasioni e abbiamo tentato di dare il nostro contributo tecnico alla discussione purtroppo senza molti risultati.

Alla luce delle promesse e dei fatti… ciò che possiamo adesso consigliare ai residenti di Via Morari è di invitare a prendere un caffè il candidato del PD acogliendolo con un tavolino in cortile… magari di fronte allo stabilimento e di assaporare l’odore costante nauseabondo di cipolle nel “tranquillo silenzio” di una primaverile serata in campagna, allietata dal rombante frastuono dei camion che “agevolmente” riescono ad accedere allo stabilmento… a quello stesso stabilimento che fra qualche mese sarà interessato da un ininfluente raddoppio…

Le promesse sono promesse…

Apri gli occhi… #CAMBIARGENTA!

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Patate, patate e patate

patate

E’ da un po’ che non ve ne parliamo ma, nonostante siano passati diversi mesi dal nostro ultimo aggiornamento su Ruggiero Patate, il procedimento per l’ampliamento del Centro Raccolta Patate di San Biagio è ancora in corso.

Allo scadere del termine ultimo per la presentazione delle osservazioni abbiamo depositato le nostre.

Molto in sintesi:

  • vogliamo sapere come saranno gestiti gli accessi allo stabilimento così da evitare che i camion stazionino con i motori accesi sul fronte dello stabilimento rendendo la vita impossibile ai frontisti. Questa informazione è particolarmente importante soprattutto nel periodo di massima attività in cui si conteranno circa 84 transiti al giorno!
  • Vogliamo sapere chi pagherà l’allargamento stradale di Via Morari e se questo comporterà anche l’acquisizione di aree private e quali. Sempre in merito al progetto di allargamento, vogliamo capire se il rilascio dell’autorizzazione all’ampliamento di Ruggiero sarà vincolata o meno a questo progetto, perchè riteniamo che non sussitano le condizioni di percorribilità in sicurezza della strada con le stime dei mezzi pesanti che vi circoleranno.
  • Segnaliamo che l’innesto di Via Morari sulla SS 16 è già ad oggi proibitivo quando si incontrano due mezzi pesanti… figuriamoci in futuro!
  • Chiediamo conto delle responsabilità dello stabilimento di Ruggiero Patate sui recenti eventi di allagamento che si sono verificati sulla Via Morari con gli ultimi eventi piovosi.

Insomma, oltre a qualche altra osservazione tecnica sul progetto, abbiamo fatto la nostra parte.

Se vuoi leggere le nostre osservazioni clicca qui.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

Ruggiero patate… la saga continua…

patate argenta

La storia di questa vicenda inizia ad essere alquanto ingarbugliata. Per chi si fosse perso le puntate precedenti ricordiamo che in merito al progetto di ampliamento dello stabilimento di lavorazione di patate e cipolle in San Biagio abbiamo presentato:

Successivamente il 15 giugno abbiamo organizzato un incontro nella frazione per raccogliere le osservazioni della cittadinanza. Le abbiamo verbalizzate e trasmesse al Comune accompagnate da un interpellanza in cui in sintesi chiedevamo all’Amministrazione:

  • quali soluzioni previste per risolvere il problema della viabilità a servizio dello stabilimento, magari valutando l’ipotesi di un allargamento stradale esteso a tutta la via Morari;
  • quali soluzioni adottare per tutelare i cittadini residenti dagli eventuali sforamenti dei limiti di emissione rumorosa e dai disagi arrecati dalle emissioni odorigene delle lavorazioni dello stabilimento;
  • valutare la fattibilità di trasferire l’attività nella zona industriale di Argenta.

Per leggere la nostra interpellanza clicca qui.

In data 21/07/2017 l’assessore Sauro Borea ha dato risposta alle nostre richieste e dal documento si evince che la procedura autorizzativa del progetto è andata avanti in questi mesi, presumibilmente con la presentazione di nuovi elaborati che in parte risolverebbero alcune delle criticità segnalate dalla cittadinanza in particolare sotto il profilo del rumore. Le conclusioni che potete trarre leggendo la risposta sono che non è intenzione delocalizzare altrove, in zona urbanisticamente più consona, lo stabilimento in questione e che l’imprenditore ha tutto il diritto di portare avanti il progetto senza che l’Amministrazione possa richiedere oneri di compensazione troppo gravosi per gli interessi del privato.

Visto che evidentemente il procedimento è andato avanti senza che la cittadinanza venisse informata in alcun modo, abbiamo nuovamente depositato una richiesta informazioni.

Per leggere le nostre ultime richieste clicca qui.

Ora stiamo a vedere come continuerà la saga…vi terremo informati sugli sviluppi del procedimento.

 

 

San Biagio… impero delle patate

(150319) -- KOLKATA, March 19, 2015 (Xinhua) -- Indian potato farmers pack potatoes at a potato field in Gajipur, about 50 km away from Kolkata, capital of eastern Indian state West Bengal, March 19, 2015. Potato production in the state was in excess of 110 lakh tonnes coupled with weak demand from neighbouring states, triggering a price crash in Bengal. This led to four farmers suicided here over the past seven days, report said. (Xinhua/Tumpa Mondal)
****Authorized by ytfs****

Qualche settimana fa vi abbiamo informato in merito al progetto di ampliamento di Ruggiero Patate a San Biagio. Progetto che prevede un raddoppio dell’impianto con un deposito a regime di circa 200.000 quintali di prodotto, che attualmente viene allocato presso depositi frigoriferi della zone limitrofe (contoterzi) e l’impermeabilizzazione di circa 3 campi da calcio per la realizzazione delle nuove celle.

Considerato che la zona è particolarmente “sfortunata” per via dell’infelice viabilità che la serve, abbiamo depositato una prima interrogazione per chiedere conto all’Amministrazione delle modalità di informazione rivolte alla cittadinanza dal momento che già ad oggi l’impianto provoca non pochi disagi ai residenti della via e non solo.

Per leggere la nostra interrogazione clicca qui.

Non particolarmente soddisfatti della risposta che ci è stata fornita dall’Assessore Borea, che contiene dati riguardanti i flussi di traffico contrastanti con le informazioni contenute nella documentazione depositata, abbiamo quindi presentato le nostre controdeduzioni.

Per leggere le nostre controdeduzioni clicca qui.

A queste sono seguite infine le nostre osservazioni tecniche al progetto presentato.

Probabilmente l’iter istruttorio di questa pratica sarà ancora lungo e certamente saremo attaccati di essere i soliti disfattisti che si oppongono a qualsiasi progetto di sviluppo del territorio. Vorremmo fin da subito essere chiari sul fatto che la logica che sottende il progetto di ampliamento dello stabilimento di San Biagio la condividiamo. E’ ragionevole comprendere che sia molto più razionale accentrare in un unico sito produttivo il processo di raccolta, lavorazione e confezionamento delle patate. Quello che ci chiediamo è se sia questo il posto giusto per un progetto del genere.

L’Assessore Borea ci ha scritto che “l’Amministrazione è consapevole del fatto che la viabilità non è propriamente congeniale…

Ciò a cui assistiamo oggi è che su quella strada faticano ad affiancarsi due automobili. Come è possibile che quella rete viaria possa sostenere i flussi di traffico in previsione con l’ampliamento dell’impianto, senza creare enorme disagi a chi vive su quella strada o se ne serve abitualmente per i propri spostamenti?

Difficile giudicare se siano prioritari i diritti di un imprenditore che decide di investire le proprie risorse e dà lavoro a quel territorio, o se lo siano quelli di chi abita da sempre in quel posto e che vedrà, probabilmente, fortemente penalizzata la propria qualità della vita. Riteniamo però che una buona Amministrazione abbia certamente un forte potere nelle decisioni che attengono alla pianificazione urbanistica del proprio Comune e che con i suoi strumenti urbanistici possa e debba indirizzare certe tipologie di opere laddove ha senso che queste siano realizzate.

Presto organizzeremo un incontro nella frazione di San Biagio. Siamo curiosi di capire quanto i cittadini siano stati informati su questo progetto, quali sono le loro richieste e comprendere quale contributo possiamo dare anche noi…più di quanto già non abbiamo fatto.

State sintonizzati!