Impianto trattamento fanghi di Portoverrara – inutili e dannose strumentalizzazioni da parte del PD

IMG-20190304-WA0014

Ci ha molto stupito l’articolo uscito su La Nuova Ferrara del 02/03/2019, dove il Segretario del PD di Argenta Leonardo Fiorentini, ha strumentalizzato la vicenda dell’impianto di trattamento fanghi da depurazione che dovrebbe essere costruito in Comune di Portomaggiore.

Dispiace molto che in una circostanza così delicata e impattante per il territorio dei Comuni di Portomaggiore e Argenta, un rappresentante del partito di maggioranza abbia impropriamente accostato l’impianto, cui a quanto pare sono tutti contrari, al Decreto Genova di recente emenazione.

In un momento così critico, bisognerebbe fare corretta informazione e non cercare di cavalcare il malcontento della Comunità, stimolando in modo fuorviante la pancia dei cittadini.

L’intento del M5S è, a differenza del PD, di fare una corretta informazione, in modo da aumentare la consapevolezza nei confronti di un problema ambientale che va contrastato con tutte le forze.

Per fare ciò abbiamo chiesto al Deputato Alberto Zolezzi Laureato in Medicina, con specializzazione in malattie dell’apparato respiratorio, componente della VIII Commissione (Ambiente, territorio e Lavori Pubblici) di spiegare di cosa stiamo parlando.

 

Ecco il suo intervento in merito:

‘’È in corso lo screening per valutare se sottoporre a VIA un impianto di produzione di gessi di defecazione in località Portoverrara – Comune di Portomaggiore (FE). Come è scritto pubblicamente online i materiali considerati dovranno corrispondere alle caratteristiche di cui al D.l.gs n° 75/2010, e verranno trattati in impianto per un quantitativo stimato di circa 80.000 ton/anno.

Quindi non riesco a comprendere cosa centri il Decreto Genova che riguarda i fanghi di depurazione sparsi al suolo. Non mi sembra ci voglia quel grande approfondimento e mi riferisco a un articolo del 02/03/2019 in cui il Segretario del PD Leonardo Fiorentini si riferisce esplicitamente all’art 14 del Decreto Genova.

Questo articolo riguarda l’istituzione del Sistema di monitoraggio dinamico per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali in condizioni di criticita’, ed è un grande assist per ricordare che proprio oggi 04/03/2019) è arrivata la conferma che Autostrade per l’Italia e i Benetton hanno pagato per la ricostruzione del ponte e il ricollocamento degli sfollati del Ponte Morandi.

Detto questo fra le Regioni in crisi per la gestione dei fanghi c’era anche la Liguria che invia in media 30mila tonnellate di fanghi in Lombardia insieme ad altre 13 regioni e per questo è stato inserito nel decreto Genova l’articolo 41 che riguarda l’introduzione della normativa più stringente in Europa sulle concentrazioni di inquinanti nei fanghi.

Solo l’Italia dosa sui fanghi idrocarburi C10-C40 e IPA con concentrazioni suggerite da ISPRA.

Di sicuro un impianto per la produzione di gessi (fertilizzanti) non è stato minimamente favorito dal decreto Genova, testo di emergenza per evitare che oltre 6 milioni di tonnellate di fanghi non avessero destino, il decreto legislativo 99 del 1992 non era stato toccato per oltre 25 anni, mi pare che il PD sia stato più volte al Governo nel frattempo.

Ora in fase elettiva è in corso un tavolo presso il Ministero dell’ambiente per migliorare ulteriormente la normativa.

Sui gessi ho presentato personalmente un’interpellanza, la numero 2/00202

in cui ho esplicitato i recenti studi internazionali che mettono in dubbio la sicurezza microbiologica dei gessi stessi e che si potrebbero correlare all’epidemia di polmonite del settembre 2018 fra Mantova e Brescia (878 casi e almeno 11 decessi).

Gli studi internazionali parlano di scarso abbattimento della carica batterica durante il veloce processo di confezionamento dei gessi, anche per la bassa temperatura raggiunta che oltretutto consente la persistenza di geni di resistenza antibiotica.

Figuriamoci i gessi confezionati male come sembra sia avvenuto in provincia di Brescia (ispezioni ARPA in un impianto di Lonato, 170mila t in uscita).

Anche questo decreto sui fertilizzanti del 2010 va modificato e ho dato spunti per farlo.

 L’ambiente è trasversale, è il nostro futuro, i fanghi vanno gestiti al meglio, i gessi non sono una soluzione ma solo una truffa per evitare tracciabilità e spendere meno. Sarò vicino ai cittadini di Portomaggiore e Argenta in questa lotta.

Alberto Zolezzi – Commissione ambiente’’

 

Come gruppo Consiliare siamo fiduciosi che il PD locale riprenda il polso delle situazione e non si lasci trascinare dalla fregola di  utilizzare la più bieca propaganda elettorale, per cavalcare in modo strumentale un problema che coinvolge i nostri territori.

Noi saremo sempre a disposizione a tutti i livelli per il bene della Comunità, ma saremo altrettanto fermi  e decisi nel contrastare ogni forma di strumentalizzazione e  soprattutto disinformazione, da qualsiasi parte provenga e a maggior ragione se proviene da chi amministra il nostro Comune.

 

Movimento  5  Stelle   Argenta

Luca Bertaccini

Daniele Gulinelli

La manovra del popolo – 1 marzo

Il Movimento 5 Stelle di Argenta ha organizzato per Venerdì 1 Marzo 2019 alle ore 20:30 presso l’Hotel Villa Reale in Viale Roiti 16/A ad Argenta,un convegno per illustrare ai cittadini il contenuto della “Manovra del Popolo” e le iniziative Parlamentari del Movimento 5 Stelle.

Il punto è: “Quanto sappiamo davvero della manovra finanziaria di cui tanto si è parlato negli ultimi mesi?”

Durante l’incontro si parlerà di Reddito di cittadinanza, Quota 100, Taglio delle pensioni d’oro, Decreto Spazza Corrotti, Fisco e Detassazione per le PMI, Investimenti per cultura, commercio e infrastrutture.

I vari punti verranno illustrati da alcuni degli stessi Parlamentari che hanno partecipato in prima persona all’approvazione della legge.

La serata vedrà infatti la presenza dei seguenti relatori:

  • Deputata Stefania Ascari ,componente della II Commissione (giustizia) e della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e altre associazioni criminali.
  • Deputata Alessandra Carbonaro, componente della VII Commissione (cultura,scienza e istruzione)
  • Deputato Carlo De Girolamo, componente della IX Commissione (trasporti,poste e telecomunicazioni) e Commissione parlamentare per le questioni regionali.

Ci teniamo particolarmente a segnalare che la mozione presentata dal PD  e votata anche dal M5S, durante il consiglio del 19 ottobre 2018, per chiedere al Governo del Cambiamento di stanziare più fondi per la manutenzione delle strade Provinciali, ha trovato pronta esecuzione.

Infatti mentre il governo del PD per diversi anni ha evitato di stanziare quei fondi, il tanto bistrattato Ministro Toninelli (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) trasferirà alla provincia di Ferrara quasi 5 milioni di euro da qui al 2033.

Attendiamo fiduciosi che il Sindaco uscente chieda che quei soldi vengano spesi anche per il nostro territorio, nella certezza che se non lo farà lui, ci penseremo Noi.

locandina_reddito_feb2019.pub

Fare impresa con l’Europa – 15 febbraio

“Fare impresa con l’Europa” –  fondi a portata di piccole e medie imprese: questo è il tema che il M5S di Argenta vuole affrontare per aiutare le piccole e medie imprese del territorio a reperire liquidità immediata.

Venerdì 15 febbraio alle ore 20:30 presso la sala Piccolo Teatro del centro Culturale Mercato in Piazza Marconi 1 ad Argenta (FE) si terrà un convegno dedicato, che vedrà come relatori Marco Zullo, eurodeputato del M5S, e Riccardo Palmerini esperto in accesso ai fondi europei, fondatore della startup innovativa Eurising.

Obiettivo della serata sarà quello di entrare in contatto con il mondo delle piccole imprese argentane e dare loro possibilità di conoscere le possibilità di finanziamento comunitarie con le quali ottenere liquidità immediata per realizzare progetti anche di poche migliaia di euro.

Il convegno quindi, permetterà alle realtà imprenditoriali argentane di conoscere queste opportunità reali e concrete di incentivazione allo sviluppo ed alla crescita.

Vi aspettiamo numerosi!

Locandina_Impresa_con_Europa_5

 

SS 16 pericolosa?

strisce

In occasione del Consiglio Comunale del 5 febbraio abbiamo depositato un’interrogazione in merito alla pericolosità della SS 16 nel percorso interno al centro abitato di Argenta, più precisamente nei tratti di strada dal Km 110+850 al Km113+500 e dal Km 114+240 al Km 115+650.

Visto il continuo ripetersi di incidenti stradali nelle tratte in questione, abbiamo interrogato il Sindaco chiedendo di conoscere il numero e la data dei sinistri stradali che si sono ripetuti a far data dal 07 luglio 2016.

Vorremmo inoltre sapere se è intenzione dell’Amministrazione di intercedere con la Presidenza dell’Unione Valli e Delizie al fine di inserire il percorso della Statale 16 che va dal Km 110 + 850 al Km 114 + 240 nell’elenco dei tratti considerati all’interno del decreto prefettizio del 19/03/2010. Tale decreto individua infatti le strade ovvero singoli tratti di esse, sulle quali è possibile installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni del codice della strada.

In poche parole: c’è l’intenzione o no di posizionare un velox laddove c’è realmente bisogno, come ad esempio nel tratto antistante l’ospedale in cui si ripetono con sempre maggior frequenza incidenti stradali???

Per leggere la nostra mozione clicca qui.

 

Finalmente fondi per le Province

Ricordiamo ancora quando chiedemmo al Sindaco uscente di scrivere al governo del PD per richiedere più fondi per le Province.

Ricordiamo come liquidò la nostra richiesta con supponenza, dicendo che era in contatto quotidiano con il governo.

Ricordiamo come quel governo non diede nemmeno una lira alle Province.

Pochi mesi fa in Consiglio Comunale abbiamo firmato insieme alla maggioranza una lettera per chiedere al governo del cambiamento di sbloccare quei fondi che il PD aveva tenuto bloccati per anni.

Eravamo certi che i nostri ministri avrebbero risposto positivamente, A differenza dei governi Renzi e Gentiloni che in cinque anni hanno saputo solo affossare le Province grazie al Decreto Del Rio. Ora finalmente arriveranno soldi per aggiustare strade e scuole di competenza provinciale.

I fatti adesso sono sotto gli occhi di tutti.

fondi

 

 

 

L’inutile autovelox della Celletta

velox

Sul giornale del 24 gennaio abbiamo letto “ schianto in via Celletta grave operaio”.
Si tratta dell’ennesimo incidente che insiste nel giro di pochi mesi sulla curva che unisce il tratto rettilineo dell’ospedale al tratto che va verso la Celletta.

Circa un mese fa abbiamo visto sullo stesso luogo la morte di un ciclista, qualche mese prima abbiamo assistito nello stesso posto ad un incidente gravissimo che coinvolgeva sempre una ciclista, per non parlare delle morti occorse in motocicletta sempre alla stessa altezza.

Unitamente a ciò, qualche centinaio di metri prima del luogo dell’incidente odierno, esattamente di fronte all’ospedale, abbiamo assistito a tre gravissimi incidenti nel giro di pochi mesi, tutti da codice rosso!

Senza contare che la lungimiranza dei nostri amministratori ha portato allo spostamento della scuola materna in via De Chirico, con ulteriore congestionamento del traffico in quel tratto maledetto.

Gli Argentani chiedono al sindaco se non sia ora di spostare il velox della Celletta dai confini dell’abitato al tratto antistante l’ospedale e che cosa serva per prendere una decisione… un altro po’di feriti e di morti, un po’ di criterio, o un’altra amministrazione?

Convegno Giornata Mondiale delle zone umide – 2 febbraio

banner.pub

I gruppi del Movimento 5 Stelle di Alfonsine, Argenta, Cervia, Codigoro e i Meetup ‘’Comacchio e 7 lidi’’ e ‘’A riveder le Stelle Ravenna’’ vi invitano al convegno organizzato in occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide edizione 2019.

Il convegno che si terrà il 2 febbraio 2019 alle ore 16:00 presso il Museo delle Valli in Via Cardinala 1 Campotto di Argenta in piena Stazione n.° 6 del Parco del Delta del Po, vedrà la partecipazione di numerosi relatori di spicco, esperti sulle tematiche di tutela ambientale, dell’avifauna e della flora presenti nelle aree tutelate dal Parco.

Attraverso la disamina delle problematiche e delle possibili soluzioni, seguiranno gli interventi da parte dei rappresentanti locali, regionali  e nazionali del Movimento 5 Stelle, in modo da creare i presupposti per un cambiamento sempre più indispensabile per tutelare e salvaguardare tali aree da ulteriori attacchi indiscriminati da parte di predatori ambientali che agiscono su più livelli.

Vi aspettiamo numerosi!

locandina_ZONEUMIDE.pub

Fornace di Campotto… stiamo sul pezzo…

fornace

Felici di vedere che sui tetti dell’ex fornace di Campotto non ci sia più amianto e che i variegati cumuli nei piazzali siano spariti, non vorremmo però che ci si dimenticasse di cosa potenzialmente c’è nel sottosuolo.

Da tempo chiediamo ad ARPAE e al Comune le risultanze della analisi ambientali di terreni ed acqua di falda che la proprietà è tenuta a svolgere nel sito al fine di scongiurare qualsiasi inquinamento sotterraneo.

I mesi passano e… visto che continuiamo a non ricevere notizie, abbiamo proprio in questi giorni trasmesso un sollecito ad ARPAE.

Vi terremo aggiornati non appena riceveremo notizie!

 

Sindacarie – vieni a scegliere il tuo candidato Sindaco

sindacarie_2018.pub

Riunione attivisti certificati ed iscritti al M5S per definire il candidato Sindaco e la lista da presentare alle prossime Amministrative del 26 maggio.

Potrà partecipare chiunque lo desideri, ma potranno esprimere il voto solo gli attivisti residenti nel Comune di Argenta regolarmente iscritti al M5S.
Chi  volesse proporsi come candidato Sindaco dovrà essere in regola con quanto previsto dal regolamento e dallo Statuto del M5S.

I candidati saranno a disposizione per rispondere alle domande degli attivisti certificati in modo da consentire la scelta più consapevole possibile.

Militari in ausiliaria in supporto al Comune

slide_mozioni.pub

In occasione del Consiglio Comunale del 18 dicembre abbiamo presentato una mozione per impegnare la Giunta a verificare se anche il Comune di Argenta può attingere all’elenco dei militari in ausiliaria per specifiche mansioni sul territorio.

L’istituto dell’ausiliaria è, infatti, un periodo transitorio durante il quale il militare, in occasione della cessazione del rapporto permanente di impiego e, in alternativa, al congedo in riserva, può essere richiamato dalla Pubblica Amministrazione della sua provincia di residenza per un periodo di cinque anni. Questo senza alcun costo supplementare per la Pubblica Amministrazione, in quanto il militare in ausiliaria in quei 5 anni continua ad essere pagato dal Ministero della Difesa.

Qualora una amministrazione comunale avesse – ad esempio – necessità di un ingegnere specializzato, un medico, un biologo o un informatico, potrà contattare direttamente la direzione del personale militare, chiedere se tra le Forze Armate ci sono professionisti in ausiliaria residenti presso il Comune stesso e chiamarli in supporto dell’amministrazione per i 5 anni previsti.

La nostra mozione è stata approvata all’unanimità ed ora quindi si procederà con la valutazione dell’elenco dei militari in ausiliaria verificando se esistono dei nominativi residenti nell’argentano o nei comuni limitrofi dell’Unione Valli e Delizie. Qualora saranno individuati dei nominativi si progetteranno le opportunità di impiego in base alle rispettive capacità e competenze.

Per leggere la nostra mozione clicca qui.

1 2 3 4 5 15