Incontro pubblico sulla riforma costituzionale

Le ragioni del NO a confronto con quelle del SI per saperne di più sulla riforma costituzionale.

Si terrà ad Argenta il giorno 13 ottobre alle ore 20.30 presso l’Aula Magna della Casa del Volontariato un incontro aperto a tutta la cittadinanza.

Per il NO interverrà il prof Maurizio Viroli, prof. emerito di teoria politica all’università di Princeton e all’università della Svizzera Italiana di Lovanio. Per il SI il prof. di Diritto Costituzionale Roberto Bin dell’Università di Ferrara.

L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.

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E’ suonata la campanella è tempo di scuola!

scuola_lavagna

Visto che da circa una settimana è ripresa la scuola, ci sembra corretto aggiornarvi sull’evoluzione della nostra interrogazione presentata nel novembre del 2015 sulle iniziative di volontariato svoltesi presso la scuola dell’infanzia in Via Matteotti.

L’Amministrazione nella figura dell’Assessore Giulia Cillani nel dicembre 2015 ci aveva ”tranquillizzato” dicendo che avrebbe provveduto a verificare la conformità alle normative vigenti degli interventi effettuati sulle attrezzature ludiche in legno dell’area cortiliva.

Nel giugno 2016, trascorsi ben 6 mesi senza ricevere notizia sui certificati necessari, abbiamo effettuato un ulteriore sollecito alla consegna della documentazione relativa alle copie delle Certificazioni Materiali e Dichiarazione di Corretta Esecuzione e Posa dell’antitrauma, sollecito al quale l’Assessore Sauro Borea aveva risposto in luglio 2016 chiedendo ulteriori 30 giorni di proroga.

Visto che a nostro avviso i 7 mesi concessi da dicembre era più che sufficienti, abbiamo negato questa proroga che comunque l’Amministrazione si è presa d’ufficio e finalmente ad inizio agosto 2016 l’Assessore Giulia Cillani ci ha fornito la tanto agognata risposta che potete leggere qui.

In definitiva sono passati 8 MESI perchè l’Amministrazione appurasse ciò che già avevamo preannunciato, ovvero che non esistono i Certificati di Corretta Esecuzione dei lavori eseguiti sui giochi della scuola dell’infanzia.

Ci chiediamo cosa potrebbe accadere nella malaugurata ipotesi che qualche bambino si facesse male utilizzando quelle attrezzature.

Chi risponderebbe della conformità di quelle installazioni?

I volontari (assicurati), la Dirigente Scolastica, le Insegnanti, i tecnici comunali, i dirigenti comunali o di SOELIA, gli Assessori, il Sindaco?

Cogliamo con molto favore le belle parole spese dall’Assessore per prometterci che è in previsione un lavoro di verifica e controllo di tutti i giochi presenti nel Comune di Argenta e che a seguito di queste ispezioni, anche i giochi della scuola materna verranno messi a norma. Promettiamo che ce ne ricorderemo e fra qualche mese ne chiederemo conto ai nostri Amministratori.

Quelle stesse parole però ci fanno anche comprendere che l’Amministrazione comunale non sia nemmeno a conoscenza della conformità delle attrezzature a servizio delle aree gioco dislocate nel Comune.

Per l’ennesima volta cogliamo l’occasione per ribadire la nostra posizione contraria all’utilizzo del volontariato senza alcuna forma di regolamentazione che tuteli entrambi le parti, volontari ed Amministrazione, soprattutto.

Per sapere come la pensiamo a tal proposito leggi il nostro precedente articolo sul tema.

Occhi aperti sulle telecamere!

videosorveglianza

Successivamente ad un episodio di furto verificatosi a Campotto nel mese di giugno in una tabaccheria posta nelle immediate vicinanze di una telecamere di sicurezza del Comune, abbiamo chiesto con un’interrogazione spiegazioni al Sindaco sulle corrette modalità di funzionamento di questi dispositivi.

Le giustificazioni addotte anche sulla stampa, per cui la telecamera non filmò la rapina a causa di un malfunzionamento del sistema di videosorveglianza dovuto ad un guasto alla linea elettrica e non invece imputabile al funzionamento della telecamera stessa, ci hanno spinto a chiedere all’Amministrazione di relazionarci sull’effettiva potenzialità del sistema di videosorveglianza attualmente in servizio sul territorio argentano, rassicurando così i cittadini  sull’ adeguatezza di tali sistemi in modo da fugare ogni dubbio in merito.

Per leggere la nostra interrogazione clicca qui.

Per conoscere la risposta che ci ha dato l’Amministrazione a fine agosto leggi qui. A quanto pare il Sindaco non è in grado di escludere ”malfunzionamenti temporanei analoghi o di altra natura, dovuti a una o alla concatenazione delle cause descritte sopra (malfunzionamenti apparati informatici, fornitura discontinua di energia, batterie usurate, connessione instabile, intemperie, ecc.)”.

Inoltre ‘‘l’informazione relativa alle ore di funzionamento rimane riservata alle forze di polizia operanti sul territorio di modo che questi strumenti non perdano il proprio potere di deterrenza”.

Il Sindaco dopo aver dichiarato nelle premesse che: ”nel caso specifico (furto BAR Campotto) non siamo a conoscenza della sua durata (del malfunzionamento) in quanto il software utilizzato per la gestione delle telecamere non consente la ricerca del dato, durante l’episodio citato la telecamera non era funzionante” arriva a concludere che: ”Sottolineiamo comunque che l’impianto in uso utilizza telecamere di contesto e per tale fine è assolutamente adeguato”.

Le conclusioni che possiamo trarre noi sono che il funzionamento dei sistemi di videosorveglianza è del tutto casuale. C’è solo da sperare che qualora un giorno qualcuno ne abbia bisogno non ci siano guasti alla linea elettrica o di altro tipo… in tal caso sarete sfortunati… proprio come i proprietari della tabaccheria di Campotto!

Si salvi chi può

foto_terremoto

In questi giorni le notizie sul terremoto nel centro Italia ci hanno fatto riflettere su cosa accadrebbe se un evento simile dovesse verificarsi anche da noi. In fondo il terremoto dell’Emilia che ha provocato pesantissimi danni nella vicina provincia di Modena risale a soli 4 anni fa… quindi è storia recente.

Nel 2014 è stato approvato in Consiglio Comunale il Piano Speditivo di protezione Civile che si prefiggeva di essere uno strumento operativo immediatamente utilizzabile sia nel caso di emergenze a livello locale (microemergenze) che nel caso di emergenze a livello sovracomunale o regionale che richiedano una autonoma gestione delle prime ore (circa 5-10) a livello locale, in attesa dell’eventuale intervento delle strutture istituzionalmente a ciò preposte.

A distanza di due anni dall’approvazione del Piano vogliamo chiedere conto all’Amministrazione dei progressi fatti: il personale che dovrebbe comporre il Centro Operativo Comunale (COC) è stato adeguatamente informato e formato dei suoi ruoli? Sono state fatte le adeguate esercitazioni? Sono state aggiornate le informazioni riguardanti le aree di ammassamento ed accoglienza, nonchè quelle relative agli edifici strategici o rilvanti in caso di collasso sismico? L’adeguata segnaletica necessaria sul territorio per l’individuazione delle aree accoglienza e ammassamento è stata posizionata? Come vengono archiviati i dati cartografici indispensabili in caso di emergenza?

Per leggere la nostra interrogazione clicca qui.

Queste sono solo alcune delle tante domande che abbiamo riportato nella nostra interrogazione. Ciò che è accaduto in questi giorni ci ha insegnato come evitando errori umani si sarebbero probabilmente potute evitare molte vittime… auspicando che tali calamità naturali non accadano mai nel nostro territorio meglio quindi essere pronti e preparati.

Vi terremo aggiornati sulla risposta che ci darà il Sindaco in merito.

 

Facciamo il pieno di polli e tacchini

allevamento_polli

Qualche settimana fa vi abbiamo raccontato dell’ampliamento degli allevamenti Vallone A e Vallone B a Filo per cui si prospetta un incremento di oltre 70.000 capi.

Il gruppo Amadori ha avviato ulteriori due richieste di screening rispettivamente per gli allevamenti Mezzano a Longastrino e Mantello ad Anita.

Per la frazione di Anita si prospetta un incremento di capi allevati da da 84.039 a 95.236 tacchini da carne nella modalità mista e a 115.000 nella modalità con sole femmine. Per Longastrino invece l’aumento previsto è da 105.982 a 115.000 nella modalità con sole femmine, oppure da 292.348 a 330.348 per la modalità di allevamento con polli da carne.

Complessivamente quindi, nella peggiore delle ipotesi, altri 99.922 capi allevati nel basso argentano

Anche per questi due progetti abbiamo presento agli Enti competenti le nostre osservazioni. Per leggerle clicca qui:

Se le motivazioni addotte per giustificare un miglioramento del bessere animale ci parevano assurde per gli allevamenti del Vallone A e B, tanto più ci appaiono queste in cui non viene apportata alcun tipo di miglioria ai capannoni esistenti.

Oltre a dire NO a queste richieste che interessano il nostro territorio, vi invitiamo a riflettere sulle ragioni per cui sono state avanzate. Se continuiamo a cercare tra gli scaffali del supermercato carne bianca a basso prezzo… queste sono e saranno le conseguenze.

 

 

 

 

 

Celletta e Mille Miglia

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A inizio giugno abbiamo presentato un’interrogazione in merito al presidio dell’incrocio della Celletta durante la manifestazione delle Mille Miglia del 19 maggio scorso. In occasione della gara automobilistica l’incrocio in questione, da sempre ritenuto estremamente pericoloso e proprio per questo motivo controllato con cadenza quasi quotidiana dalle pattuglie della Polizia Municipale ed oggi in maniera costate attraverso un velox fisso, è stato lasciato di fatto in balia del ”buon senso” degli automobilisti competitivi o meno.

Riguardo all’opportunità o meno di aver installato un velox fisso in quella posizione ci siamo già espressi e troviamo ora quanto mai curiosa la risposta che ci è stata fornita con questa interrogazione. Di fronte alle nostre rimostranze sul fatto che l’incrocio della Celletta fosse stato lasciato sguarnito di personale in occasione della manifestazione delle Mille Miglia ora ci viene scritto che “appare prioritario dislocare il personale alle intersezioni potenzialmente più a rischio di attraversamento pedoni, ciclisti ecc. segnatamente quelle del centro che presentano maggior conflittualità di precedenza… Sul pericolo causato e le manovre potenzialmente azzardate si può essere anche d’accordo, ma si ricorda che è una competizione di “regolarità” in cui vigono le regole del codice della strada“.

Per leggere interamente la risposta che ci è stata fornita dal Sindaco leggi qui.

Voi quale chiave di lettura ne date?

Evidentemente la percezione del rischio e del pericolo di quell’incrocio viene valutata dall’Amministrazione Comunale con due pesi e due misure.
Infatti, se si tratta di dover giustificare di fronte alla cittadinanza l’installazione del velox fisso lo si motiva proclamando che quell’incrocio è altamente pericoloso, mentre quando si tratta di dover scegliere quali intersezioni stradali vigilare in occasione di una manifestazione automobilistica come la Mille Miglia, non si ritiene così proritario presidiarlo.
Tanto… a quanto pare ci pensano le regole del codice della strada ad evitare incidenti!

 

 

 

 

Interrogazione sul Velox alla Celletta

veloc Celletta

Abbiamo di recente presentato un’interrogazione in merito all’utilizzo delle risorse umane recuperate a seguito dell’installazione dell’autovelox fisso posizionato nei pressi del Santuario della Celletta. Vogliamo conoscere dall’Amministrazione l’ammontare delle ore di pattuglia autovelox Celletta ”liberate” settimanalmente e come queste verranno dedicate al pattugliamento contro i furti ed al pattugliamento velox mobile sulle strade comunali.

Viste le polemiche susseguitesi sui “social” le settimane scorse, vogliamo capire anche noi quale sarà il beneficio apportato al territorio da questo apparecchio. Sinceramente troviamo pretestuoso dire che servirà a prevenire incidenti e ad aumentare la sicurezza di quel pericoloso tratto di strada, quando il velox è stato collocato in una posizione tale da non essere assolutamente visibile dagli automobilisti (nonostante l’albero ora sia stato anche potato… e seppur correttamente segnalato come prevede il Codice della Strada).

Staremo a vedere quale risposta ci darà il Sindaco, almeno avremmo dati concreti per “digerire” meglio la scelta di installazione del velox, sapendo che il personale della polizia Municipale servirà per altri utili scopi.

Per leggere la nostra interrogazione clicca qui.

Nel frattempo occhio all’acceleratore!

 

 

Amianto in Argenta… lavori in corso

amianto

Siccome la questione eternit ci sta particolarmente a cuore, stiamo da tempo sottoponendo all’Amministrazione il problema delle coperture in amianto presenti sul territorio comunale.

Giusto per tenervi aggiornati, la cronologia dei fatti fino ad oggi:

  • dal momento che l’Amministrazione evidentemente non recepisce l’importanza della questione decidiamo di segnalare la situazione ad ARPA e AUSL con una nota di luglio 2016. E’ infatti abbastanza chiaro come i censimenti ufficiali di ARPA non contengano nella realtà tutti gli immobili con presenza di amianto nel territorio comunale.

Vi terremo informati sugli sviluppi sperando che qualcosa si sblocchi e che finalmente l’Amministrazione dia il via ad un serio censimento degli immobili contenenti amianto dandone conto non solo a noi ma all’intera cittadinanza.

Sempre in tema di amianto vi aggiorniamo anche in merito alla questione “Fornace di Campotto“. Non avendo ricevuto alcun riscontro in seguito alla nostra interrogazione ed alle richieste di aggiornamento, abbiamo segnalato la situazione al Prefetto nella speranza che le acque finalmente si smuovano e che qualcuno inizia seriamente a prendersi a cuore la questione. Vi terremo aggiornati.

 

 

A proposito di scuola… togliamoci qualche sassolino…

scuola

Il 5/03/2016 abbiamo depositato un’interrogazione in merito alle infiltrazioni verificatesi a fine inverno nel plesso scolastico della scuola dell’infanzia ed elementare di Argenta in Via Matteotti, in quanto ennesimo episodio che ha messo in evidenza la precarietà della struttura stessa. L’Assessore ai Lavori Pubblici ci ha fornito in data 07/04/2016 una risposta da cui sostanzialmente si comprende come l’Amministrazione sia consapevole dello stato in cui versa la scuola e che abbia intenzione di ottenere un contributo statale per candidare dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento sismico e normativo dell’edificio. Auspicando che tale finanziamento vada a buon fine, prendiamo atto che in attesa di un nuovo contratto con Soelia per la manutenzione degli immobili, la gestione delle emergenze continuerà ad essere effettuata “a chiamata” e che gli uffici tecnici del Comune stanno lavorando per giungere ad un soluzione tecnico economica affrontabile per evitare che anche quest’inverno si verifichino le medesime infiltrazioni sulla scuola con conseguenti disagi sui bambini che la frequentano. Staremo a vedere… magari prima dell’inizio della scuola chiederemo conto di queste valutazioni anticipateci dall’Assessore.

Sempre in merito alla gestione della scuola ricordiamo che a novembre 2015 abbiamo presentato un’interrogazione in merito alle iniziative di volontariato intraprese dai genitori per la manutenzione dei giochi della scuola materna. Preso atto della risposta data dall’Assessore Cillani e delle dichiarazioni fatte dal Sindaco sulla stampa, vorremmo chiarire che ciò che l’Amministrazione non ha mai compreso è che la nostra interrogazione non voleva essere un attacco nei confronti di quelle persone che offrono il proprio tempo libero, professionalità e spirito di comunità per il proprio territorio, ma voleva essere bensì il mezzo per far capire all’Amministrazione che non è legittimo abusare di tale disponibilità per compensare le mancanze della Pubblica Amministrazione e della sua municipalizzata. Per quanto tali mancanze possano trarre le proprie motivazioni da necessità di bilancio, “superficialità” (in senso buono) nella valutazione dei progetti che si lasciano nelle mani dei volontari o reale volontà di assecondare il cittadino propositivo anche per accorciare i tempi della burocrazia, noi riteniamo che tali iniziative non stiano venendo correttamente gestite.

Ne è la prova il fatto che da novembre 2015 ci era stato promesso che i certificati di materiali e la corretta posa degli stessi sarebbero stati forniti a breve. Abbiamo atteso fino a maggio 2016, dopodiché abbiamo provveduto a fare  richiesta all’Amministrazione delle copie delle Certificazioni Materiali e Dichiarazione di Corretta Esecuzione e Posa dell’antitrauma messo dai genitori volontari sotto i giochi della scuola materna. Ci è dispiaciuto dover riscontrare che dopo 30 giorni  la risposta dell’Assessore Borea non è stata altro che una richiesta di ulteriori trenta giorni di proroga per consegnare tale documentazione. Ovviamente abbiamo risposto in modo negativo. Ci sembra che 8 mesi siano abbastanza per fotocopiare dei certificati che DEVONO fare parte dei documenti relativi ai lavori. Se invece come sospettiamo i certificati non ci sono, verrebbe confermato il fatto che queste operazioni siano state gestite in modo molto superficiale.

L’antitrauma posto alla base dello scivolo, e non sotto scivoli di altezza superiore al limite previsto da legge, non è posato in maniera corretta. Non spetta certa a noi valutare ciò, ma riteniamo che la nostra interrogazione fosse un significativo campanello d’allarme per far capire al Comune che quei lavori andavano svolti in maniera diversa e che forse si dovesse correre ai ripari. Evidentemente non è stato così: si è preferito accusarci di essere ostativi. Speriamo invece che le persone comprendano che non volevamo denigrare il lavoro di quei genitori che hanno “sottratto” alcuni weekend alle loro famiglie per manutentare il giardino della scuola, ma far capire che certi lavori vanno svolti da personale qualificato e competente, come sappiamo essere quello di Soelia, perché tali interventi hanno ripercussioni in termini di norme di sicurezza. Ci auguriamo che nessun bambino della scuola mai si faccia male e che debba chiedere conto ai volontari per un antitrauma posato in maniera a nostro avviso discutibile.

In ultimo… sempre in risposta a quanto affermato dall’Assessore Cillani vorremmo chiarire che il Regolamento del 2005 che disciplina “i rapporti di collaborazione tra Comune e singoli volontari per lo svolgimento di attività solidaristiche promosse dai settori dell’Amministrazione Comunaledisciplina le forme di collaborazione con i volontari che attengono ad attività solidaristiche integrative NON SOSTITUTIVE DEI SERVIZI DI COMPETENZA DEL COMUNE. Il richiamo a tale regolamento lo troviamo poco pertinente, in quanto con la nostra interrogazione contestiamo proprio le modalità di gestione di quelle iniziative di volontariato che colmano lacune di competenze proprie del Comune.

Rinnoviamo infine la nostra disponibilità a definire insieme agli altri gruppi consiliari un Regolamento sullo strumento del “Baratto Amministrativo”, ormai adottato da sempre più comuni limitrofi al nostro, ma che un anno fa ha visto bocciare la nostra proposta , nonostante a parole la maggioranza si fosse dichiarata favorevole. Attendiamo fiduciosi gli sviluppi delle vicende, dopotutto sono SOLO 12 mesi che la maggioranza sta rimandando questa discussione…

 

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