Mobilità sostenibile… c’è chi ne parla solamente e chi invece vuole realizzarla

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Con la norma Fraccaro sono stati assegnati contributi in favore dei Comuni per la realizzazione di progetti relativi a investimenti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile. Al Comune di Argenta spettano quindi 130.000 € come contributo a fondo perduto a condizione che i lavori vengano avviati entro il 31 ottobre 2019, pena la decadenza dell’incentivo.

I fondi sono destinati ad opere di efficientamento energetico, quali interventi di illuminazione pubblica, di risparmio energetico degli edifici pubblici, di installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, e di sviluppo territoriale sostenibile, quali interventi per la mobilità sostenibile, l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici, l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Una bella occasione quindi che non dobbiamo lasciarci sfuggire!

Vista la disponibilità del Sindaco in campagna elettorale ad attuare i punti del nostro programma, sollecitiamo la neo Amministrazione a concretizzare proposte progettuali che possano essere finanziate con questi fondi. Alcune idee le abbiamo e, con spirito di collaborazione, le proponiamo in quanto coerenti con i reciproci programmi nonchè tecnicamente realizzabili entro l’autunno:

  • realizzazione di colonnine di ricarica elettrica per biciclette in punto strategici del nostro territorio;
  • allestimento di punti attrezzati per bici sharing (rastrelliere, colonnine di manutenzione e scambio bici) in corrispondenza delle stazioni ferroviarie di Argenta e Consandolo e in corrispondenza del Muselo delle Valli e degi ostelli per favorire l’intermodalità e la fruizione turistico/sostenibile del nostro territorio;
  • realizzazione di colonnine di ricarica per autoveicoli riproponendo l’adesione al progetto Charge&Go per la creazione di un’autostrada delle città solari.

Mettiamo da parte le sterili polemiche inconcludenti post elettorali, rimbocchiamoci le maniche e iniziamo a lavorare seriamente per cambiare Argenta sfruttando tutte le possibilità che questo Governo sta dando al nostro territorio.

Attendiamo fiduciosi!

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Incontro con la cittadinanza di Longastrino presentazione programmi elettorali dei candidati M5S Argenta ed Alfonsine

Giovedì 2 maggio alle ore 20.30, presso la Sala Comunale del Centro diurno di Via Bassa 59 a Longastrino (RA) i candidati Sindaci per il Movimento 5 Stelle di Alfonsine ed Argenta, incontreranno i residenti delle due frazioni di Longastrino per esporre i loro programmi elettorali.

Donatella Garavini e Luca Bertaccini candidati a Sindaco rispettivamente per il M5S di Alfonsine e di Argenta, hanno pensato di unire le forze per dare risposte concrete alle esigenze delle due località situate al confine di due Province, ma con problematiche simili. Verranno infatti presentati i rispettivi programmi con cui le liste intendono guidare i loro Comuni di appartenenza, trovando numerosi punti di contatto tra le esigenze dei territori.

I candidati saranno anche a disposizione dei partecipanti per accogliere eventuali osservazioni o suggerimenti, in modo da aumentare le idee utili al miglioramento delle condizioni dei rispettivo Comuni.

Non resta che partecipare all’evento per conoscere meglio le proposte del movimento 5 Stelle. Cosa aspettate?

#cambiargenta……insieme a Noi!

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Alberi per il futuro

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Siamo contenti che l’Amministrazione comunale abbia aderito all’iniziativa “Alberi per il Futuro” che vedrà la messa a dimora di migliaia di alberi in tanti comuni d’Italia e anche ad Argenta. Si tratta di un evento senza etichetta politica che apprezziamo fortemente in quanto con un piccolo gesto, come quello di piantare un piccolo alberello, si darà un grande segnale alla comunità per far comprendere l’importanza della salvaguardia del nostro pianeta.

Un albero è vita, ossigeno e speranza per il futuro.

In occasione della Festa degli Alberi 2018, il Comune di Argenta, insieme alla collaborazione di Legambiente e Soelia, ha quindi organizzato alcune giornate con la presenza degli studenti delle scuole primarie per la piantumazione in aree pubbliche di piccoli alberelli messi a disposizione dai vivai forestali regionali (scarica la locandina). L’iniziativa proseguirà in alcune frazioni del terriorio comunale anche con la collaborazione dei Rappresentanti di Partecipazione Cittadina.

Parteciperemo volentieri a queste giornate dando il nostro contributo e ci impegneremo nei prossimi mesi ad annaffiare le piantine che per diventare grandi avranno bisogno dell’aiuto di tutti!

E Tu cosa aspetti a dare una mano per il futuro?
Renditi disponibile ad accudire le piantine fino a quando non saranno autonome! presto vi aggiorneremo sui siti in cui verranno messe a dimora.

 

 

Finalmente lo streaming del Consiglio Comunale!

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Sono quasi 4 anni che chiediamo all’Amministrazione di attivare un sistema serio di streaming del Consiglio Comunale e finalmente ce l’abbiamo fatta.

Il sistema attuale di registrazione infatti non consente la diffusione dell’immagine video, frequentemente non funziona nemmeno la restituzione audio e soprattutto non disponiamo di alcun sistema di archiviazione delle registrazioni da poter consultare nel tempo.

In occasione della seduta del 25 giugno abbiamo così presentato una mozione per richiedere la registrazione video del Consiglio Comunale e l’istituzione di un archivio per la consultazione delle sedute pubbliche.

Con successo la nostra proposta è stata approvata all’unanimità da tutte le forze in Consiglio.

Con questa mozione l’Amministrazione si impegnerà quindi a:

  • modificare lo Statuto Comunale in modo da prevedere e garantire ad ogni cittadino, la forma e le modalità per la registrazione video e audio delle sedute;
  • a valutare entro breve tempo, una soluzione ottimale per la registrazione delle sedute, una trasmissione via streaming affidabile e soprattutto l’attivazione di un archivio “on-demand”, consultabile pubblicamente offrendo così ai cittadini la possibilità di visionare le registrazioni in qualsiasi momento;
  • a privilegiare, nell’allestimento del servizio streaming, la scelta di strumenti e piattaforme gratuite e open-source, come indica l’art. 68 del “Codice dell’amministrazione digitale”.

In questo modo tutti i cittadini potranno essere più partecipi alla vita pubblica del nostro Comune.

Se vuoi leggere la nostra mozione clicca qui.

Se fossi un turista… dove ti piacerebbe soggiornare…

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Se fossi un turista a spasso per Argenta dove ti piacerebbe soggiornare?

Per prima cosa mi collegherei ad internet, guarderei sul sito del Comune e sarei felice di sapere che in questa ridente località turistica vantata come papabile zona MAB Unesco e sede della stazione numero 6 del Parco del Delta del Po ci sono ben due ostelli. Chiamerei il primo a Campotto… dalle foto sembra molto grazioso… ma ops… al telefono non risponde nessuno, chiamo quindi l’ufficio informazioni turistiche e mi dicono che al momento è chiuso.. in realtà non ha mai aperto da quest’inverno.

Non mi arrendo… Boscoforte sembra un posto altrettanto bello e speciale come Campotto, così chiamo il secondo ostello ad Anita ma ahimè pure questo è chiuso!

Non mi resta che partire con il mio camper, troverò sicuramente un’area di sosta adeguata prossima al centro visite del Parco. Purtroppo per me ne individuo una sulla trafficatissima SS 16 e una seconda in centro ad Argenta, abbastanza scomoda per Campotto. Pazienza mi accontento. Smonto le bici e mi avvio. Voglio proprio percorrere un bel tragitto circolare in biciletta che ho visto su tutte le mappe turistiche del Parco. Vallesanta è davvero un posto incredibile, mai avrei pensato di trovare un luogo simile nella spianata agricola della pianura padana! Peccato che dopo poco più di metà del mio tour nella valle mi trovo un bel cancello sbarrato: gita annullata si torna indietro!

Non desisto. Ho letto sulle guide che posso riempire la mia giornata nel centro visite del parco del Museo delle Valli che organizza belle escursioni in barca, a piedi e in bicicletta. Voglio proprio farmi un giro in barca! Il personale mi spiega però che le gite nautiche pubblicizzate sul volantino per questa stagione sono annullate.

Vabbè ragazzi direi che ne ho avuto abbastanza…

Questo è solo un piccolo spaccato, magari estremizzato ma che rende bene l’idea di quanto la realtà sia scollata dai proclami e dalle belle parole degli Amministratori sulle potenzialità turistiche del nostro territorio.

Per questo motivo abbiamo recentemente presentato un’ interrogazione per chiedere conto delle motivazioni per cui i nostri ostelli sono rimasti chiusi, perdendosi ormai tutta la stagione turistica 2018. Con questa interrogazione chiediamo anche conto delle ragioni per cui il Comune debba ancora incassare gli importi dovuti per le utenze negli anni dal 2012 al 2017 per la gestione della ristoro Ca’ Anita.

Se vuoi leggere la nostra interrogazione clicca qui.

Vi terremo aggiornati, non mancheremo a fine anno di chiedere conto dei flussi della tagione turistica 2018.

Guardrail e sicurezza

guard rail motociclisti

Apprendiamo dalla stampa che il Comune di San Lazzaro (BO) a guida PD, in seguito ad una mozione presentata il 21 luglio 2015 dai loro consiglieri Cinque Stelle e successivamente approvata, ha dato corso a quanto deciso in quella sede.

Ora sulle strade comunali di San Lazzaro sono stati finalmente posizionati i primi guardrail sicuri per tutti, a partire dai motociclisti.

La cosa ci fa felici ma nel contempo ci rattrista enormemente il fatto che la nostra amministrazione comunale, la quale a parer nostro non brilla certo per immediatezza, non ha ancora attuato ciò che i consiglieri comunali Cinque Stelle Argentani nel mese di novembre 2015 hanno a loro volta proposto presentando una mozione che aveva lo stesso oggetto e scopo di quella presentata al Comune di San Lazzaro (BO) e cioè la messa in sicurezza dei guardrail anche da noi approvata all’unanimità.

Ancora una volta neanche tra le righe del bilancio del Comune Argentano c’è alcun riferimento ad impegni di spesa, nonostante i nostri ripetuti solleciti allo stanziamento di fondi per l’aggiornamento di messa in sicurezza dei guardrail.

Volere però è potere,

il Comune di San Lazzaro (BO) nonostante non disponga di un enorme aiuto (da tanti ritenuto scandaloso)  in termini di cassa dato da un autovelox come quello nostro “della Celletta”, ha trovato comunque i soldi per tutelare i motociclisti.

Ricordiamo per dovere che nel nuovo codice della strada gli articoli 142 e 208, in diversa misura, impongono l’utilizzo dei fondi derivanti dalle sanzioni sulla velocità, per la messa in sicurezza delle strade.

Ma… argentani tranquilli, tra non molto ci saranno le elezioni e probabilmente come da tempo accade, arriveranno tutte le cose desiderate, rimborsi, lavori, piazze e senz’altro anche i nostri guardrail.

Cosi come è avvenuto per tante altre iniziative (vedi la sicurezza), ci si dimenticherà che la proposta di messa in sicurezza dei guardrail è frutto di un’idea nata nella testa dei consiglieri Cinque Stelle ma la cosa importante però è che venga fatta, a noi della visibilità non ci interessa molto.

Ricerca idrocarburi, continuiamo a dare il nostro contributo

stefanina argenta

Prosegue l’iter autorizzativo del permesso di ricerca idrocarburi “La Stefanina” presentato dalla Società Aleanna Resources che interessa anche il territorio argentano.

Questa primavera abbiamo consegnato in Regione numerose osservazioni sui temi più differenti: dall’impatto dei mezzi utilizzati per la ricerca (vibroseis) a quelli legati alla successiva estrazione vera e propria di idrocarburi dal sottosuolo ed a fine agosto la Società ha presentato le proprie integrazioni ed ha risposto ad alcune delle osservazioni pervenute.

Nella sostanza ciò che la Ditta argomenta è che per ora si tratta di semplice e pura ricerca del sottosuolo: la fase di indagine ha apparentemente impatto nullo sul territorio e se qualcosa si troverà… se ne riparlerà con un nuovo procedimento autorizzativo specifico per il pozzo esplorativo.

Siccome non ci accontentiamo delle risposte standard che sono state fornite da Aleanna, nè tantomeno ci sentiamo rassicurati nel sentirci dire che la subsidenza e la sismicità indotte dalle perforazioni non sono argomento di discussione in questa fase, continuiamo il nostro lavoro insieme ai gruppi delle Province di Ferrara e Ravenna.

Stiamo lavorando con con gli attivisti e i cittadini per produrre nuove osservazioni al procedimento e, prossimamente, organizzeremo eventi informativi sul tema trivellazioni in un Tour nei vari territori interessati.

Siamo fiduciosi che Aleanna prenderà in considerazione sia le osservazioni che l’interessamento della cittadinanza.

NON LASCIATECI SOLI IN QUESTA BATTAGLIA CHE INTERESSA TUTTI NOI.

Le scuole pronte a riparire ma anche i cantieri irregolari

lavori somma urgenza scuole argenta

L’articolo uscito sulla Nuova Ferrara in data 03/09/2017 recitava “Le scuole pronte a riparire ma anche i cantieri“. Ci siamo divertiti un mondo a leggere le belle parole dell’Assessore Sauro Borea sui numerosi cantieri aperti per sistemare le nostre scuole al taglio del nastro di inizio del nuovo anno scolastico.

Nell’articolo si sono però scordati di scrivere che è probabile che buona parte di questi cantieri non siano propriamente regolari… I lavori di manutenzione dovrebbero essere assegnati tramite procedura di gara, fatta eccezione per il caso in cui tali opere siano inquadrabili come lavori di somma urgenza.

A questo punto la curiosità è talmente grande che abbiamo depositato una richiesta di sopralluogo presso il cantiere in corso nel plesso della scuola primaria di Argenta e di poter visionare i documenti relativi all’appalto. Siamo proprio curiosi di capire qual’è la somma urgenza di lavori di imbiancatura che annualmente, prima dell’inizio dell’anno scolastico, vengono approntati nelle nostre scuole. Lavori che ci teniamo a precisare servono solo a “mascherare” le infiltrazioni di acqua che da anni sono sempre lì senza che i veri problemi strutturali vengano risolti.

Ma questo è un film già visto… i genitori verranno rassicurati e l’Amministrazione continuerà a raccontarvi che tutto è sotto controllo e che l’attenzione sul mondo della scuola è sempre ai massimi livelli. Peccato che nel frattempo vengano spesi annualmente soldi inutili per tamponare disagi ormai noti senza che reali soluzioni strutturali vengano messe in campo. Soldi spesi come lavori di somma urgenza quando di urgente non hanno proprio nulla dal momento che la causa del problema non viene mai risolta.

 

 

 

Campanella alle porte… amianto sui tetti…

scuola

Campanella di inizio scuola alle porte e le pensiline in cemento amianto della scuola primaria e materna di Argenta sono sempre lì, anche se sul periodico del Comune ci è stato fatto credere che 600.000 € erano pronti per la bonifica.
Niente paura! Alla nostra ennesima interrogazione sul tema presentata il 21 giugno è seguita la risposta dell’Assessore Sauro Borea con cui vuole rassicurarci che è tutto sotto controllo.

Stiamo tranquilli! I nostri bimbi non hanno respirato e non respireranno alcuna fibra di amianto.

Siamo fiduciosi che quanto dichiarato dall’Assessore corrisponda al vero, ma il punto è un altro. A quanto pare l’Amministrazione non ha ancora capito che esistono degli obblighi di legge per cui una volta eseguito un primo inventario della presenza di amianto all’interno di un edifico (a seguito di quanto disposto dall’articolo 12, comma 5 della L.257/92 e delle regole tecniche del D.M.06/09/94) il proprietario-gestore dell’edificio DEVE eseguire una specifica valutazione del rischio qualitativa o quantitativa della possibile dispersione di fibre di amianto dai materiali censiti agli ambienti occupati.
E’ un obbligo di legge!!! E l’AUSL, per quell’immobile, ce lo chiede dal 2011!

Il documento necessario per legge, manca anche sugli altri immobili pubblici censiti come contenenti amianto.

Sembra che la gestione pressapochistica con cui Amministratori e Dirigenti stanno affrontando il problema amianto sul nostro territorio, non abbia intenzione di invertire la rotta.

E’ palese che gli obblighi giuridici a tutela della nostra salute, siano interpretati dall’Amministrazione in modo del tutto inadeguato.

Riteniamo che a 6 anni dalla richiesta dell’AUSL di avere il documento di valutazione dei rischi, il fatto che questo documento ancora manchi sia inaccettabile.

Come Consiglieri Comunali pensiamo sia nostro dovere far luce su questa problematica e per questo motivo, dopo ripetute interrogazioni che non hanno sortito alcun effetto, se non qualche sterile risposta, abbiamo depositato un esposto in Procura e segnalato la situazione all’Ispettorato del Lavoro.

Speriamo che la nostra azione possa agevolare la risoluzione del problema come è avvenuto per l’annoso caso della Fornace di Campotto.
In questo modo siamo fiduciosi che le profezie politiche del periodico “A!” si compiranno!

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