Mille Miglia e sicurezza sulla SS16

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Forse non tutti se lo ricordano ma un anno fa, sempre in occasione della manifestazione della Mille Miglia, presentammo un’interrogazione in merito al mancato presidio dell’incrocio della Celletta.

A distanza di 12 mesi fioccano ora le “giuste” lamentele del Sindaco in merito alle trasgressioni del Codice della Strada da parte degli automobilisti in gara. A differenza della linea più ”accomodante” adottata durante l’edizione del 2016 quindi, pare che l’Amministrazione abbia intrapreso, almeno a parole, una strada più rigorosa e intransigente, nei confronti della gestione della Manifestazione.

Ancora una volta riscontriamo da parte dei nostri Amministratori delle contraddizioni tra il modo di agire e quello di parlare.

Ci domandiamo infatti quale scopo avrebbe la lettera di lamentele scritta agli organizzatori della manifestazione, visto che nel caso di Argenta le strade più a rischio erano presidiate da agenti della Polizia Municipale, che di fatto erano titolati sia dal Codice delle Strada che dal Regolamento della Manifestazione a rilevare eventuali infrazioni al codice della strada.

Giusto per essere certi che le regole del Codice della Strada vengano applicate proprio a tutti, abbiamo quindi depositato una nuova interrogazione per chiedere all’Amministrazione:

  • se in base al punto 8.6 del regolamento della Manifestazione, il personale della Polizia Municipale abbia segnalato infrazioni ed inosservanze alle norme del codice della strada;
  • se sia stato possibile attivare ulteriori azioni per obbligare il rispetto dei limiti di
    velocità eventualmente fermando i trasgressori e in caso negativo per quali motivi non sia stato possibile;
  • il numero totale, delle rilevazioni di superamento dei limiti di velocità insistenti sull’incrocio ”Celletta” rilevati dal velox fisso nella giornata di venerdì 19 maggio.

Per leggere la nostra interrogazione clicca qui.

Prossimamente gli aggiornamenti!

 

 

San Biagio… impero delle patate

(150319) -- KOLKATA, March 19, 2015 (Xinhua) -- Indian potato farmers pack potatoes at a potato field in Gajipur, about 50 km away from Kolkata, capital of eastern Indian state West Bengal, March 19, 2015. Potato production in the state was in excess of 110 lakh tonnes coupled with weak demand from neighbouring states, triggering a price crash in Bengal. This led to four farmers suicided here over the past seven days, report said. (Xinhua/Tumpa Mondal)
****Authorized by ytfs****

Qualche settimana fa vi abbiamo informato in merito al progetto di ampliamento di Ruggiero Patate a San Biagio. Progetto che prevede un raddoppio dell’impianto con un deposito a regime di circa 200.000 quintali di prodotto, che attualmente viene allocato presso depositi frigoriferi della zone limitrofe (contoterzi) e l’impermeabilizzazione di circa 3 campi da calcio per la realizzazione delle nuove celle.

Considerato che la zona è particolarmente “sfortunata” per via dell’infelice viabilità che la serve, abbiamo depositato una prima interrogazione per chiedere conto all’Amministrazione delle modalità di informazione rivolte alla cittadinanza dal momento che già ad oggi l’impianto provoca non pochi disagi ai residenti della via e non solo.

Per leggere la nostra interrogazione clicca qui.

Non particolarmente soddisfatti della risposta che ci è stata fornita dall’Assessore Borea, che contiene dati riguardanti i flussi di traffico contrastanti con le informazioni contenute nella documentazione depositata, abbiamo quindi presentato le nostre controdeduzioni.

Per leggere le nostre controdeduzioni clicca qui.

A queste sono seguite infine le nostre osservazioni tecniche al progetto presentato.

Probabilmente l’iter istruttorio di questa pratica sarà ancora lungo e certamente saremo attaccati di essere i soliti disfattisti che si oppongono a qualsiasi progetto di sviluppo del territorio. Vorremmo fin da subito essere chiari sul fatto che la logica che sottende il progetto di ampliamento dello stabilimento di San Biagio la condividiamo. E’ ragionevole comprendere che sia molto più razionale accentrare in un unico sito produttivo il processo di raccolta, lavorazione e confezionamento delle patate. Quello che ci chiediamo è se sia questo il posto giusto per un progetto del genere.

L’Assessore Borea ci ha scritto che “l’Amministrazione è consapevole del fatto che la viabilità non è propriamente congeniale…

Ciò a cui assistiamo oggi è che su quella strada faticano ad affiancarsi due automobili. Come è possibile che quella rete viaria possa sostenere i flussi di traffico in previsione con l’ampliamento dell’impianto, senza creare enorme disagi a chi vive su quella strada o se ne serve abitualmente per i propri spostamenti?

Difficile giudicare se siano prioritari i diritti di un imprenditore che decide di investire le proprie risorse e dà lavoro a quel territorio, o se lo siano quelli di chi abita da sempre in quel posto e che vedrà, probabilmente, fortemente penalizzata la propria qualità della vita. Riteniamo però che una buona Amministrazione abbia certamente un forte potere nelle decisioni che attengono alla pianificazione urbanistica del proprio Comune e che con i suoi strumenti urbanistici possa e debba indirizzare certe tipologie di opere laddove ha senso che queste siano realizzate.

Presto organizzeremo un incontro nella frazione di San Biagio. Siamo curiosi di capire quanto i cittadini siano stati informati su questo progetto, quali sono le loro richieste e comprendere quale contributo possiamo dare anche noi…più di quanto già non abbiamo fatto.

State sintonizzati!

 

 

Tempo di tasse di Bonifica

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Risale a poco più di un anno fa la contestazione circa l’aumento spropositato degli oneri consortili da parte del Consorzio di Bonifica. Nell’aprile 2016 il Sindaco di Argenta si impegnava, congiuntamente agli altri Sindaci delle Province, ad avanzare al Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara la richiesta di ponderare secondo criteri di gradualità ed equità gli oneri in ossequio alle linee guida dettate dalla Regione Emilia Romagna.

Dal momento che la situazione non sembra cambiata nemmeno quest’anno, abbiamo depositato una richiesta di aggiornamento all’Amministrazione in merito a tale questione.

In particolare vorremmo sapere:

  • quali sviluppi ha avuto la richiesta presentata al Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara nel 2016;
  • se visto che esistono ancora situazioni di aumenti molto gravosi, la richiesta sia stata rinnovata anche per l’anno 2017 e se si in quali termini;
  • se esistono situazioni di difformità negli oneri applicati nelle frazioni del Basso Argentano confinanti con quelle sotto la Provincia di Ravenna (Filo, Longastrino).

Vi terremo aggiornati.

Igor

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I tristi fatti di sabato 8 aprile sono ormai conosciuti da tutti.

Da giorni molti di noi vivono con la psicosi di ”Igor il Russo” che si aggira nelle nostre campagne.

Tentiamo di condurre la nostra vita come se niente fosse nella speranza che le istituzioni facciano la loro parte.

Tra i fatti di sabato sera ed il primo messaggio di rassicurazioni (su Facebook) del nostro Sindaco sono trascorse 24 ore.

Durante questo lasso di tempo, molti Argentani sono stati a ”sbirciare” sull’argine di Reno, al Parco della Pieve e hanno attraversato svariati posti di blocco tra guardie armate in cerca di risposte (oltre a quelle che ci fornivano i TG o gli allarmismi sui social).

Con che rischio? Con quali possibili conseguenze? Per fortuna nessuno di noi lo ha incontrato.

Per quanto tale situazione ci sembri un film è purtroppo realtà e a questo punto vorremmo sapere, quale ruolo debba avere in questa situazione la nostra Amministrazione, aldilà dei servizi televisivi in cui il nostro Sindaco racconta la sua storia personale vissuta con ”Igor il Russo”.

Abbiamo quindi recentemente presentato un’interrogazione per chiedere:

  • come l’Amministrazione abbia informato i cittadini circa l’andamento delle operazioni di ricerca e delle zone di pericolo;
  • se sia stato convocato il Centro Operativo di Coordinamento Comunale della protezione Civile e in caso contrario perchè;
  • se le telecamere dislocate sul territorio abbiano fornito un qualche aiuto alle indagini;
  • se sia stato aumentato il pattugliamento serale da parte delle nostre forze di Polizia Urbana;
  • quale contributo è stato dato alla vigilanza con il terzo turno della Polizia Municipale ed il servizio di vigilanza privata.

Se vuoi leggere la nostra interrogazione clicca qui.

Non appena avremo aggiornamenti ve li faremo sapere.

Viva la scuola!

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Viva la scuola” è il titolo dell’articolo che possiamo leggere sul giornalino “A” appena arrivato nelle nostre case.

Viva la scuola… e a dirla tutta siamo abbastanza allibiti da ciò di cui siamo venuti a conoscenza. Recentemente abbiamo presentato una richiesta di accesso gli atti con cui abbiamo preso visione delle comunicazioni tra Comune e AUSL in merito alla manutenzione delle strutture frangisole presenti nel nostro plesso scolastico di Argenta (primaria e materna) che, per chi non lo ricorda, sono costruite con cemento amianto.

Ebbene, da questi scambi epistolari emerge come il Comune dovesse occuparsi di quelle strutture già dal 2011… in realtà da allora nulla è stato fatto in merito alla valutazione del rischio amianto e quindi ad oggi non sappiamo nemmeno quale sia lo stato di quei manufatti… sotto i quali i nostri bimbi giocano quotidianamente.

Non vogliamo fare allarmismi, ma solo rendervi edotti della realtà dei fatti: perchè aldilà dei titoloni dei giornalini che l’Amministrazione distribuisce nelle nostre case, la situazione reale è ben diversa.

Per vederci chiaro abbiamo presentato un’interrogazione sul tema (leggi qui) che si riallaccia a tutto il lavoro che stiamo portando avanti sull’argomento amianto nel nostro comune.

Ma niente paura.

Siamo certi che l’intervento da 600.000€ previsto sul giornalino “A” per luglio-ottobre 2017, quindi 6 anni dopo le richieste dell’AUSL, prevederà anche la messa in sicurezza di quelle pensiline… Staremo a vedere fiduciosi!

Urbanistica virtuosa

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In queste settimane ci siamo divertiti a leggere alcuni articoli sulla stampa tutti incentrati sulle virtuose scelte legate alla pianificazione urbanistica del nostro Comune.

Abbiamo letto di come il Sindaco abbia incontrato gli studenti delle classi quinta di Ipsia e Liceo per stimolarli ad essere creativi e partecipare attivamente per decidere come desiderano la loro Argenta del futuro.

Poi abbiamo letto del patetico momento di confronto tra il nostro Sindaco ed i residenti di Via Medici in cui la Giunta ha ammesso di voler cambiare rotta sulla scelta della collocazione della nuova scuola materna. E così… dopo aver investito risorse per sondaggi sui terreni ed aver approntato una variante specifica allo strumento urbanistico (POC), viste le proteste dei residenti… la Giunta ha deciso di desistere nella scelta e di volgere lo sguardo in direzione Parco Melvin Jones. Tutto questo per salvare l’importante “quadrato verde” su cui siamo curiosi di vedere adesso se l’Amministrazione investirà qualche risorsa per sistemare quanto meno l’arredo urbano o i pochi e malandati giochi per i bambini presenti.

Apprendiamo infine in questi giorni che è stata presentata una variante al POC per l’ampliamento del centro di Raccolta Patate Emilia Romagna Srl a San Biagio in Via Morari. L’attuale polo logistico presente a San Biagio ha richiesto un ampliamento di circa 30.000 mq con tutto ciò che ne conseguirà in termini di traffico e di disagio per la popolazione locale residente.

In questo caso la cittadinanza è stata avvisata ed informata di una scelta urbanistica come questa?

Senza nulla togliere ai residenti di via Medici che si sono battuti per difendere il loro parco urbano da una scuola materna, cosa dovranno mai dire i residenti di Via Morari che vedranno transitare su una stradina come quella decine e decine di camion al giorno?

Anche queste certo sono scelte urbanistiche lungimiranti…

Abbiamo già presentato un’interrogazione sull’argomento e prossimamente presenteremo le nostre osservazioni, ma nel frattempo invitiamo tutta la cittadinanza di San Biagio a prenderne visione e a chiedere chiarimenti e rassicurazioni all’Amministrazione (anche perchè i documenti presenti sul sito sono illeggibili per la maggior parte dei comuni mortali essendo firmati in digitale…).

Per leggere la nostra interrogazione su Ruggiero Patate clicca qui.

Vi informiamo infine che abbiamo recentemente presentato una mozione in merito alla nuova proposta di legge regionale “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”.

Per leggere la nostra mozione clicca qui.

Anche in questo caso sempre di scelte urbanistiche lungimiranti si parla…

 

Mensa nelle scuole… aggiornamento!

mensa scuole argenta

Qualche tempo fa abbiamo scritto un articolo relativamente al cibo che si mangia nelle mense della nostra scuola. Dopo la nostra interrogazione abbiamo ricevuto la risposta del Vicesindaco che potete leggere qui.

Se le cose stanno veramente come ci sono state descritte possiamo ritenerci soddisfatti. L’impiego di stoviglie lavabili anzichè usa e getta e ampliare la gamma di prodotti biologici e più salutari nelle scuole è una scelta che condividiamo. Ciò che auspichiamo è che in futuro ci sia da parte dell’Amministrazione un maggior coinvolgimento dei diretti interessati nelle scelte che riguardano alunni e famiglie.

Alla prossima!

2017… un grande anno per i progetti di Protezione Civile

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Qualche tempo fa abbiamo scritto un articolo in merito ad una nostra interrogazione sullo stato di attuazione del Piano Speditivo di Protezione Civile approvato nel 2014 dal Comune di Argenta. La promessa era di tenervi aggiornati in quanto, non soddisfatti dalle risposte che  erano state fornite alla nostra interrogazione, avevamo presentato delle controdeduzioni puntuali.

Ancora una volta lasciamo a voi trarre le dovute conclusioni sulla risposta ricevuta. Nonostante i bei paroloni e gli articoli di giornale in occasione del lancio del Piano, la realtà è che in due anni non è stato fatto nemmeno il minimo sindacale… Come al solito grande sfarzo nelle dichiarazioni e pochezza disarmante nella realizzazione delle stesse.

Ma non temete… Casualmente dopo le nostre interrogazioni la buona notizia è che nel 2017 finalmente si faranno un sacco di cose

Nel 2017 si farà formazione del personale e si metterà a punto il software per la gestione degli eventi straordinari, si organizzeranno dei momenti informativi rivolti alla cittadinanza, forse si aggiorneranno le schede riguardanti le aree di ammassamento e accoglienza degli edifici strategici o rilevanti in caso di collasso a seguito di evento sismico, si posizionerà la segnaletica delle aree di emergenza e pensate un po’… verranno probabilmente stampate più copie del piano di Protezione Civile. Forse saranno anche così lungimiranti da predisporre una cartografia digitale consultabile (NON IN .PDF) e da allocare i dati sensibili e vitali del Comune su server virtuali consultabili tramite servizi di hosting.

Il 2017 sarà un grande anno per la Protezione Civile…

Vedremo se le promesse saranno mantenute.

 

Che cibo si mangia a scuola?

mensa, scuola Argenta

Nei primissimi giorni di scuola le famiglie dei bambini iscritti alla scuola dell’infanzia (materna) hanno scoperto che da quest’anno è stato sospeso il servizio della colazione.

Con un progetto a nostro avviso improvvisato si è sopperito alla iniziale eliminazione dello spuntino mattutino, con la sostituzione attraverso la somministrazione di frutta, provvedendo a tranquillizzare le famiglie convocando (nel mese di ottobre) un nutrizionista affinchè spiegasse loro che la frutta è molto più salutare rispetto la merenda convenzionale, che per anni è stata distribuita a scuola.

Nulla da ridire sul fatto che sia meglio che i bambini mangino sana frutta anzichè merendine confezionate.

Quello che ci chiediamo è perchè, se questa decisione era già stata presa in fase di gara d’appalto per il nuovo servizio mensa a inizio estate, si siano attesi svariati giorni prima di comunicarlo alle famiglie e forse anche alle insegnanti.

Abbiamo appreso che la ragione di questa scelta sta nel fatto che Argenta ha scelto di adeguarsi alla linea seguita dai Comuni dell’Unione quali Ostellato e Portomaggiore assieme ai quali è stata bandita la gara di appalto per il servizio mensa.

Con la nostra interrogazione depositata il giorno 11/10/2016 abbiamo quindi chiesto all’Amministrazione di conoscere:

  • a quanto ammonta il risparmio complessivo del Comune di Argenta nei 6 anni di aggiudicazione del nuovo servizio mensa, rispetto il trend delle spese precedenti;
  • quali modifiche verranno apportate al servizio mensa a seguito della nuova gara d’appalto (es. % di cibo biologico servito ai bambini);
  • se il personale docente nelle scuole materne può somministrare direttamente la frutta ai bambini;
  • come si intende affrontare in maniera strutturata la somministrazione della colazione mattutina nelle scuole dell’infanzia;
  • come verrà rimodulata la tariffazione del servizio mensa in assenza della colazione alla scuola dell’infanzia.

 

 

Protezione Civile… attendiamo fiduciosi…

protezionecivile

Nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì 17 ottobre, l’Assessore Sauro Borea ha letto la risposta alla nostra interrogazione in cui chiedevamo di rendere conto dei progressi fatti dall’ Amministrazione negli ultimi due anni dopo l’approvazione del Piano Speditivo di Protezione Civile che risale ormai al lontano novembre 2014.

Le conclusioni che si possono trarre da questa risposta sono immediate.

In pratica dal 2014 ad oggi non è stato fatto nulla.

Il Piano, di cui tanto L’amministrazione si è vantata in occasione della sua approvazione in Consiglio Comunale, è rimasto a prendere polvere nei cassetti degli uffici comunali per ben due anni.

Proprio adesso, casualmente dopo il terremoto del centro Italia (o forse dopo la nostra interrogazione?), si sta finalmente predisponendo la segnaletica delle aree di emergenza, si stanno programmando gli incontri di formazione e di esercitazione per la popolazione, si stanno individuando gli interlocutori per le unità di crisi frazionali e così via.

Se vuoi leggere la risposta dell’Amministrazione alla nostra interrogazione clicca qui.

E’ ormai diventato frequente sentirci rispondere da Sindaco e Giunta che stanno provvedendo a trovare soluzioni a problemi urbanistici (manutenzioni immobili scolastici, amianto immobili pubblici o privati aperti al pubblico, Ex-Fornace Campotto, ecc.) che sono ormai consolidati da molti anni.

Come cittadini siamo stanchi di vivere nell’attesa di un futuro che dovrebbe vedere le promesse mantenute.

E’ ora di trovare soluzioni tangibili a questi problemi pluriennali, altrimenti si rischia di perdere la credibilità come Amminstratori.

Dal momento che non siamo affatto soddisfatti, abbiamo depositato un’ulteriore richiesta di chiarimenti. Al di là delle belle parole spese nel 2014 dai Dirigenti in occasione della presentazione del Piano, vorremmo ricevere risposte più mirate e meno elusive alle nostre domande.

Attendiamo fiduciosi e non mancheremo di tenervi aggiornati.

Nel frattempo, scongiurando qualsiasi situazione di emergenza, incrociamo le dita che due copie cartacee del Piano e dei relativi file “pdf” (salvati su server fisici in edifici potenzialmente a rischio), siano sufficienti nel malaugurato caso ci sia necessità di intervento da parte della Protezione Civile!

Per leggere le nostre osservazioni clicca qui.

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