La lista di Argenta 5 Stelle ha ottenuto la certificazione del M5S

banner.pub

Lo scorso 11 marzo il gruppo ‘’Argenta 5 Stelle’’ ha ricevuto la certificazione ufficiale da parte del Movimento 5 Stelle Nazionale ufficializzando così la partecipazione della lista alle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019 che vedranno gli elettori scegliere chi guiderà il Comune di Argenta.

Con le ‘’sindacarie’’ del 16 gennaio, il consigliere Luca Bertaccini era stato scelto come candidato Sindaco dal gruppo di attivisti già fortemente impegnati da anni sul territorio e che stanno lavorando al programma elettorale per dare la svolta al Comune di Argenta.

Nell’attesa della certificazione, oltre all’attività consiliare che ha visto impegnati Luca Bertaccini (capogruppo) e Daniele Gulinelli, il gruppo argentano ha continuato nell’opera di informazione  e sensibilizzazione dei cittadini sui temi importanti per il loro territorio.

Basti ricordare il convegno del 2 febbraio in occasione della Giornata Mondiale delle Zone umide, organizzato in collaborazione con i gruppi M5S di Alfonsine, Cervia, Codigoro, Comacchio, Ravenna, con diversi relatori esperti naturalisti per tutelare il Parco del Delta del Po, di cui Argenta fa parte. Oppure il convegno del 15 febbraio sulle possibilità di accesso ai fondi europei per le Piccole medie imprese, con relatore l’europarlamentare Marco Zullo e l’esperto di fondi Riccardo Palmerini.Per proseguire con il convegno del 1 marzo ‘’La Manovra del Popolo’’, con i Parlamentari M5S Alessandra Carbonaro, Stefania Ascari e Carlo De Girolamo, che hanno spiegato ad una sala gremita, gli aspetti salienti della manovra finanziaria varata dal Governo del cambiamento (Reddito di Cittadinanza, Quota 100, Taglio delle pensioni d’oro, Decreto Spazza Corrotti, Fisco e Detassazione per le PMI, Investimenti per cultura, commercio e infrastrutture).

Abbiamo in previsione anche diversi incontri sia nel capoluogo che nelle frazioni, per presentare il programma ed ascoltare dai residenti le loro necessità e perché no, idee per cambiare davvero il Comune di  Argenta.

Il prossimo appuntamento sarà il 29 marzo all’Hotel Villa Reale per una serata-dibattito sul tema dell’agricoltura sostenibile e dell’alimentazione, che vedrà partecipare l’europarlamentare Marco Zullo, il Consigliere regionale Andrea Bertani  e il Candidato Sindaco Luca Bertaccini, per interagire con la associazioni di categoria, gli agricoltori ed i consumatori , in modo da creare i presupposti per una qualità delle vita che ormai sembra persa.

#CAMBIARGENTA sarà il nostro hashtag per i prossimi mesi e Vi aspettiamo per cambiare davvero il Comune di  Argenta.
Rimanete in contatto e seguiteci su internet www.argenta5stelle.it, Youtube ‘’M5SArgenta’’, Facebook  ‘’Argenta 5 Stelle’’.

Impianto trattamento fanghi di Portoverrara – inutili e dannose strumentalizzazioni da parte del PD

IMG-20190304-WA0014

Ci ha molto stupito l’articolo uscito su La Nuova Ferrara del 02/03/2019, dove il Segretario del PD di Argenta Leonardo Fiorentini, ha strumentalizzato la vicenda dell’impianto di trattamento fanghi da depurazione che dovrebbe essere costruito in Comune di Portomaggiore.

Dispiace molto che in una circostanza così delicata e impattante per il territorio dei Comuni di Portomaggiore e Argenta, un rappresentante del partito di maggioranza abbia impropriamente accostato l’impianto, cui a quanto pare sono tutti contrari, al Decreto Genova di recente emenazione.

In un momento così critico, bisognerebbe fare corretta informazione e non cercare di cavalcare il malcontento della Comunità, stimolando in modo fuorviante la pancia dei cittadini.

L’intento del M5S è, a differenza del PD, di fare una corretta informazione, in modo da aumentare la consapevolezza nei confronti di un problema ambientale che va contrastato con tutte le forze.

Per fare ciò abbiamo chiesto al Deputato Alberto Zolezzi Laureato in Medicina, con specializzazione in malattie dell’apparato respiratorio, componente della VIII Commissione (Ambiente, territorio e Lavori Pubblici) di spiegare di cosa stiamo parlando.

 

Ecco il suo intervento in merito:

‘’È in corso lo screening per valutare se sottoporre a VIA un impianto di produzione di gessi di defecazione in località Portoverrara – Comune di Portomaggiore (FE). Come è scritto pubblicamente online i materiali considerati dovranno corrispondere alle caratteristiche di cui al D.l.gs n° 75/2010, e verranno trattati in impianto per un quantitativo stimato di circa 80.000 ton/anno.

Quindi non riesco a comprendere cosa centri il Decreto Genova che riguarda i fanghi di depurazione sparsi al suolo. Non mi sembra ci voglia quel grande approfondimento e mi riferisco a un articolo del 02/03/2019 in cui il Segretario del PD Leonardo Fiorentini si riferisce esplicitamente all’art 14 del Decreto Genova.

Questo articolo riguarda l’istituzione del Sistema di monitoraggio dinamico per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali in condizioni di criticita’, ed è un grande assist per ricordare che proprio oggi 04/03/2019) è arrivata la conferma che Autostrade per l’Italia e i Benetton hanno pagato per la ricostruzione del ponte e il ricollocamento degli sfollati del Ponte Morandi.

Detto questo fra le Regioni in crisi per la gestione dei fanghi c’era anche la Liguria che invia in media 30mila tonnellate di fanghi in Lombardia insieme ad altre 13 regioni e per questo è stato inserito nel decreto Genova l’articolo 41 che riguarda l’introduzione della normativa più stringente in Europa sulle concentrazioni di inquinanti nei fanghi.

Solo l’Italia dosa sui fanghi idrocarburi C10-C40 e IPA con concentrazioni suggerite da ISPRA.

Di sicuro un impianto per la produzione di gessi (fertilizzanti) non è stato minimamente favorito dal decreto Genova, testo di emergenza per evitare che oltre 6 milioni di tonnellate di fanghi non avessero destino, il decreto legislativo 99 del 1992 non era stato toccato per oltre 25 anni, mi pare che il PD sia stato più volte al Governo nel frattempo.

Ora in fase elettiva è in corso un tavolo presso il Ministero dell’ambiente per migliorare ulteriormente la normativa.

Sui gessi ho presentato personalmente un’interpellanza, la numero 2/00202

in cui ho esplicitato i recenti studi internazionali che mettono in dubbio la sicurezza microbiologica dei gessi stessi e che si potrebbero correlare all’epidemia di polmonite del settembre 2018 fra Mantova e Brescia (878 casi e almeno 11 decessi).

Gli studi internazionali parlano di scarso abbattimento della carica batterica durante il veloce processo di confezionamento dei gessi, anche per la bassa temperatura raggiunta che oltretutto consente la persistenza di geni di resistenza antibiotica.

Figuriamoci i gessi confezionati male come sembra sia avvenuto in provincia di Brescia (ispezioni ARPA in un impianto di Lonato, 170mila t in uscita).

Anche questo decreto sui fertilizzanti del 2010 va modificato e ho dato spunti per farlo.

 L’ambiente è trasversale, è il nostro futuro, i fanghi vanno gestiti al meglio, i gessi non sono una soluzione ma solo una truffa per evitare tracciabilità e spendere meno. Sarò vicino ai cittadini di Portomaggiore e Argenta in questa lotta.

Alberto Zolezzi – Commissione ambiente’’

 

Come gruppo Consiliare siamo fiduciosi che il PD locale riprenda il polso delle situazione e non si lasci trascinare dalla fregola di  utilizzare la più bieca propaganda elettorale, per cavalcare in modo strumentale un problema che coinvolge i nostri territori.

Noi saremo sempre a disposizione a tutti i livelli per il bene della Comunità, ma saremo altrettanto fermi  e decisi nel contrastare ogni forma di strumentalizzazione e  soprattutto disinformazione, da qualsiasi parte provenga e a maggior ragione se proviene da chi amministra il nostro Comune.

 

Movimento  5  Stelle   Argenta

Luca Bertaccini

Daniele Gulinelli

Finalmente fondi per le Province

Ricordiamo ancora quando chiedemmo al Sindaco uscente di scrivere al governo del PD per richiedere più fondi per le Province.

Ricordiamo come liquidò la nostra richiesta con supponenza, dicendo che era in contatto quotidiano con il governo.

Ricordiamo come quel governo non diede nemmeno una lira alle Province.

Pochi mesi fa in Consiglio Comunale abbiamo firmato insieme alla maggioranza una lettera per chiedere al governo del cambiamento di sbloccare quei fondi che il PD aveva tenuto bloccati per anni.

Eravamo certi che i nostri ministri avrebbero risposto positivamente, A differenza dei governi Renzi e Gentiloni che in cinque anni hanno saputo solo affossare le Province grazie al Decreto Del Rio. Ora finalmente arriveranno soldi per aggiustare strade e scuole di competenza provinciale.

I fatti adesso sono sotto gli occhi di tutti.

fondi

 

 

 

L’inutile autovelox della Celletta

velox

Sul giornale del 24 gennaio abbiamo letto “ schianto in via Celletta grave operaio”.
Si tratta dell’ennesimo incidente che insiste nel giro di pochi mesi sulla curva che unisce il tratto rettilineo dell’ospedale al tratto che va verso la Celletta.

Circa un mese fa abbiamo visto sullo stesso luogo la morte di un ciclista, qualche mese prima abbiamo assistito nello stesso posto ad un incidente gravissimo che coinvolgeva sempre una ciclista, per non parlare delle morti occorse in motocicletta sempre alla stessa altezza.

Unitamente a ciò, qualche centinaio di metri prima del luogo dell’incidente odierno, esattamente di fronte all’ospedale, abbiamo assistito a tre gravissimi incidenti nel giro di pochi mesi, tutti da codice rosso!

Senza contare che la lungimiranza dei nostri amministratori ha portato allo spostamento della scuola materna in via De Chirico, con ulteriore congestionamento del traffico in quel tratto maledetto.

Gli Argentani chiedono al sindaco se non sia ora di spostare il velox della Celletta dai confini dell’abitato al tratto antistante l’ospedale e che cosa serva per prendere una decisione… un altro po’di feriti e di morti, un po’ di criterio, o un’altra amministrazione?

Fornace di Campotto… stiamo sul pezzo…

fornace

Felici di vedere che sui tetti dell’ex fornace di Campotto non ci sia più amianto e che i variegati cumuli nei piazzali siano spariti, non vorremmo però che ci si dimenticasse di cosa potenzialmente c’è nel sottosuolo.

Da tempo chiediamo ad ARPAE e al Comune le risultanze della analisi ambientali di terreni ed acqua di falda che la proprietà è tenuta a svolgere nel sito al fine di scongiurare qualsiasi inquinamento sotterraneo.

I mesi passano e… visto che continuiamo a non ricevere notizie, abbiamo proprio in questi giorni trasmesso un sollecito ad ARPAE.

Vi terremo aggiornati non appena riceveremo notizie!

 

Polvere sotto il tappeto…

la-polvere-sotto-il-tappeto

Il Sindaco di Argenta predica calma e assicura che non ci sono rischi per Soelia e per il Comune, ritenendo che si sia tutto risolto con il finanziamento di 6 milioni di euro ottenuto dall’azienda e garantito dal Comune. È ormai del tutto evidente che Fiorentini non è in grado di affrontare il problema e mira soltanto ad arrivare a fine mandato, nascondendo la polvere sotto il tappeto.

Viene da chiedersi se abbia letto la relazione di Deloitte, la società di revisione legale che, a proposito di Soenergy, parla apertamente di continuità aziendale messa a rischio, di possibili effetti sul bilancio del gruppo Soelia e persino di “sovrafatturazione” dei  volumi di gas rispetto a quelli indicati da Snam Rete Gas.

Se si sia preso il tempo di leggere le comunicazioni degli stessi dirigenti comunali, nelle quali si esprime preoccupazione per la sorte del patrimonio pubblico, a causa dei 100 e passa milioni di euro (!) di garanzie rilasciate a favore di Soenergy.  Se sia poi a conoscenza del fatto che il Comune ha già pagato, e continuerà a pagare, milioni di euro per la sciagurata vicenda Elettrogas, nella quale si imbarcò a suo tempo Soenergy e che sta avendo risvolti giudiziari per molti dei suoi protagonisti.

Viene da chiedersi, infine, se il placido Sindaco sia al corrente della convention che Soenergy sta organizzando per i suoi dipendenti, presso il Grand Hotel di Cesenatico, per un costo di alcune decine di migliaia di euro. Qualcuno dirà che si tratta di una goccia nel mare dei debiti già esistenti, in realtà si tratta di una ulteriore dimostrazione di arroganza e disprezzo della gente comune che sarà chiamata a pagare il conto.

Ma il Sindaco è tranquillo e tocca all’opposizione preoccuparsi, soprattutto per la sorte dei dipendenti. Per questo, faremo di tutto per rimuovere coloro che hanno ridotto il gruppo Soelia in queste condizioni.

Gabriella Azzalli
Argenta Rinnovamento

Luca Bertaccini
Movimento 5 Stelle

Gabriele Strozzi
Forza Italia

Bilancio Consolidato 2017 – Comunicato stampa congiunto Argenta Rinnovamento – Forza Italia – Movimento 5 Stelle

trio

Il Comune di Argenta non può votare il proprio bilancio. Con una decisione mai verificatisi in passato e con pochi precedenti anche nel resto d’Italia, il Collegio dei Revisori ha bocciato il bilancio consolidato costituito appunto dai bilanci del Comune e del gruppo Soelia.

La decisione si è resa inevitabile in seguito alla relazione di Deloitte, società di certificazione e revisione legale di Soelia, che rileva gravi irregolarità e la presenza di una pesantissima situazione debitoria, tale da mettere in dubbio la continuità aziendale.

L’opposizione consiliare, che da anni denuncia le sospette e purtroppo confermate criticità dell’azienda e la inadeguatezza della governance, ha immediatamente chiesto l’azzeramento dei vertici di tutte le società del gruppo Soelia e la conseguente nomina di un Commissario di riconosciuta capacità a cui affidare il compito di ristrutturare l’azienda, per garantirne il salvataggio ed assicurarne i livelli occupazionali.

Il Sindaco, riconosciuta la gravità della situazione, ci ha chiesto alcuni giorni di tempo, da noi concessi per puro senso di responsabilità, necessari a concludere le operazioni per un finanziamento di 6 milioni di euro, al termine dei quali abbiamo rinnovato la nostra richiesta di un suo indispensabile intervento immediato. È infatti con il pensiero rivolto ai dipendenti e alle loro famiglie e con la preoccupazione per le ricadute sulla già martoriata economia argentana che abbiamo preteso dal Sindaco di agire in tempi rapidi, con lo scopo di individuare le responsabilità degli amministratori e di impedire la cessione a qualsiasi titolo di società del gruppo o parti di esse, oppure, qualora non ne fosse in grado, di rassegnare le proprie dimissioni.

Davanti all’irresponsabile rifiuto di compiere questa azione di minima salvaguardia, noi gruppi consiliari di Argenta Rinnovamento, Forza Italia e Movimento 5 Stelle confermiamo il nostro impegno nell’impedire che siano quegli stessi amministratori che si sono resi colpevoli della attuale situazione di dissesto a procedere a tentativi di riassestamento contemplando la eventuale vendita del patrimonio pubblico e dei rami d’azienda collegati.
A questo scopo, come è nostra abitudine, utilizzeremo ogni mezzo disponibile per difendere quanto rimane del patrimonio di tutti noi cittadini.

Gabriella Azzalli   (Argenta Rinnovamento)
Gabriele Strozzi    (Forza Italia)
Luca Bertaccini     (Movimento 5 Stelle)

Progetto fanghi a Portomaggiore… tutti uniti

fanghi

Abbiamo depositato in questi giorni le nostre osservazioni in merito al procedimento di Verifica di Assoggettabilità a VIA (Screening) relativo alla proposta di realizzare nella frazione di Portoverrara un impianto di trattamento fanghi di depurazione per la produzione di gessi di defecazione da spandere in agricoltura.

Se vuoi leggere le nostre osservazioni clicca qui.

In sintesi, contestiamo la conformità urbanistica di un simile progetto collocato in un contesto rurale non servito da una viabilità adeguata a supportare i flussi di traffico previsti per il conferimento dei fanghi e la commercializzazione in uscita dei gessi di defecazione.

Abbiamo appreso con favore dalla stampa che anche il Comune di Argenta ha formalmente preso posizione contro la realizzazione dell’impianto presentando delle proprie osservazioni. Troviamo curioso che, proprio in questi giorni in cui i Sindaci dell’Unione Valli e Delizie lodano le opportunità ed i vantaggi della nostra Unione, il Sindaco di Argenta contesti le scelte pianificatorie del Comune di Portomaggiore quando proprio gli strumenti di pianificazione sono uno dei cardini istituitivi dell’Unione. Troviamo ancora più curioso che si giudichi insostenibile la viabilità provinciale che dovrà sostenere i flussi di traffico che ricadranno su Bando e Argenta, quando in situazioni ben peggiori, come per il progetto di ampliamento di Ruggiero Patate, non si è posta alcuna obiezione al transito crescente di mezzi pesanti su una strada come Via Morari, assolutamente inadeguata a sopportare il carico di traffico previsto.

In questo momento però lasciamo perdere le contraddizioni e godiamoci l'”Unione di opinioni” nella speranza che possa portare ad un risultato condiviso.

 

Le nostre “Terre” da difendere

terre

La scorsa settimana sulla stampa locale è uscito un articolo relativo alla vicenda della società Terre Srl che ci ha riportati ad uno dei principali gossip argentani di mezza estate.

L’aggiornamento sta nel fatto che Alessandra de Curtis, giudice del lavoro del tribunale di Ferrara, ha riconosciuto che il licenziamento di Monica Guerra, direttrice di Terre Srl, è stato legittimo a fronte della totale assenza di motivazioni a suo discapito.

Il termometro di una realtà “paesana” come la nostra è la Piazza e l’articolo questa volta pare non abbia destato grande interesse, non se ne è parlato abbastanza, speriamo solo perché in questo momento le valutazioni “sulla piazza” siano altre, comunque sempre legate ai soldi, in questo caso non distolti ma certamente gestiti male, e qui si può dire sia nostra opinione e di almeno altri 1600 argentani.

Stando in argomento, non bisogna fare l’errore di lasciar cadere situazioni ancora insolute nel dimenticatoio.

I nostri soldi non possono essere spariti nel nulla, qualcuno li ha presi o qualcuno li ha ‘’persi’’, mentre noi abbiamo il dovere e la volontà di andare sino in fondo per recuperarli.

Nel chiederci il perché la vicenda non faccia più notizia ci vengono in mente casi ben più gravi e onerosi per la nostra collettività, che paiono spariti nel nulla, certamente per i politici di maggioranza ma non per noi.

Ci riferiamo ai crack di Omniacon, Coop Costruttori, Cmr, Carife, senza trascurare i buchi  lasciati da AIPA (pubbliche affissioni) e Arrivano dal Mare (Gestione del Teatro dei Fluttuanti).

Non vogliamo che l’ammanco di cassa di 52.000 € di Terre Srl passi in secondo piano rispetto agli ultimi accadimenti che stanno caratterizzando la piazza economica Argentana, c’entra SOELIA, c’entra il Comune con il suo bilancio e c’entrano sempre e comunque i soldi degli Argentani.

Il fatto che il giudice abbia riconosciuto come fondato il licenziamento della direttrice di Terre Srl, pone un altro piccolo passo in avanti verso la verità, non tanto a colpevolizzare una persona o una società, quanto a recuperare i nostri soldi.

Per sopportare tutto questo, ci viene da dire, parafrasando il regista Giuseppe De Santis  “Argentani ..brava gente!’’

Filiera corta, tuteliamo il cibo locale!

harvest bio salad leek tomatoes potatoes carrot food

Forse non tutti sapete che la Camera ha approvato qualche giorno fa la proposta di legge presentata dal MoVimento 5 Stelle contenente norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agroalimentari che provengono dalla #FilieraCorta o dal chilometro zero, che ora passa al Senato.

Questo provvedimento risponde ai bisogni dei cittadini che vogliono sulle loro tavole prodotti locali e di chiara provenienza.

Con appositi marchi sarà garantito che i prodotti acquistati provengano da un territorio che dista un massimo di 70 km dal luogo di vendita, e chi dichiarerà il falso sarà sanzionato.
Si darà così un concreto sostegno a contadini, allevatori e pescatori, favorendo la crescita dell’economia locale e aiutando anche l’ambiente, perché si evitano i lunghi trasporti, l’uso di imballaggi e la conservazione nei frigoriferi.

La Camera ha approvato anche tre ordini del giorno che impegnano il governo a prevedere un fondo per la promozione e la valorizzazione dei prodotti a Km zero o utile e provenienti da filiera corta, a coinvolgere gli istituti scolastici in concorsi per ideare e disegnare i loghi, e infine a sostenere attività di informazione e sensibilizzazione nei confronti dei consumatori e promuovere progetti di educazione alimentare nelle scuole.

Con questa legge scegliamo l’agricoltura sostenibile e tuteliamo il nostro made in Italy.
Comprando prodotti del territorio facciamo una scelta sana aiutando l’ambiente.

Se vuoi vedere il video dell’intervista a Filippo Gallinella promotore del disegno di legge (clicca qui)

 

filier_cort18o

1 2 3 5