Ecocompattatori affondati

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Mentre il Ministro Costa esalta e promuove anche con un collegato al  Decreto Clima (approvato in ottobre) la diffusione degli ecompattatori in tutta Italia, il Comune di Argenta ha bocciato la nostra mozione per l’installazione di questi strumenti sul territorio Argentano.

Gli ecocompattatori sono dispositivi per la raccolta differenziata in grado di ridurre il volume di bottiglie di plastica (PET), flaconi di detersivi (HDPE) e lattine di alluminio favorendone il riciclo.

Sono generalmente installati in luoghi di transito come piazze o centri commerciali e prevedono la possibilità di rilasciare uno scontrino assegnando un punto per ogni pezzo introdotto o associando buoni sconto per determinate attività commerciali aderenti. Il fine è quindi doppio: da un lato aumentano il tasso di raccolta differenziata, dall’altro innescano un circuito virtuoso non solo ambientale ma anche economico per le realtà commerciali che aderiscono all’iniziativa.

Le esperienze consolidate in Italia (Roma, Torino, Parma, Sansepolcro, solo per citarne alcuni) sono ormai numerose ed hanno già messo in evidenza il loro successo.

Questo è il motivo per cui abbiamo pensato di proporre la stessa iniziativa anche nel Comune di  Argenta ed abbiamo quindi depositato una mozione che impegnava l’Amministrazione ad incrementare la raccolta differenziata sul territorio anche attraverso l’installazione di tali dispositivi.

Per leggere la nostra mozione clicca qui.

Purtroppo in occasione del Consiglio Comunale del 30 settembre la nostra mozione è stata bocciata.

Le motivazioni addotte dal Sindaco sono che il nostro sistema di raccolta differenziata è già sufficientemente virtuoso e che eventualmente se ne riparlerà nel 2020 dopo che il Comune avrà definito la nuova tariffa puntuale per il pagamento dei rifiuti.

Il nuovo sistema di tariffazione dovrebbe premiare chi svolgerà al meglio la raccolta differenziata e penalizzare invece chi non la farà.

A questo punto siamo proprio curiosi di sapere in che modo l’Amministrazione riuscirà ad applicare la tariffa puntuale senza un sistema di raccolta porta o porta o senza un sistema che consenta di pesare il rifiuto indifferenziato alla calotta. Ma questo è un altro ”film” a cui assisteremo nel 2020…

A detta del Sindaco il tasso di riciclo della nostra plastica è già sufficientemente elevato… Peccato che quando abbiamo chiesto a quanto ammontasse, non ci sia stata data risposta perchè il dato a quanto pare non è in possesso di SOELIA gestore del servizio di raccolta rifiuti.

Se fosse davvero così, quando ci raccontano che abbiamo raggiunto il 69,49% di raccolta differenziata, stanno dicendo qualcosa di inesatto, visto che non sanno quanta della plastica raccolta venga effettivamente riciclata. Insomma una parte della plastica che differenziamo, viene comunque inviata all’inceneritore per essere bruciata.

Non male per un Comune che sostiene di essere virtuoso…

 

 

 

Panchine rosse per Argenta: un gesto che va ben oltre la simbologia

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Il 25 novembre p.v. si celebrerà la “giornata internazionale contro la violenza sulle Donne” e crediamo fermamente che anche nel Comune di Argenta si debba ricordare ogni giorno che la violenza sulle Donne è una violazione dei diritti umani fondamentali, dell’integrità fisica e psicologica, della sicurezza, della libertà e della dignità.

Ed è per questo che in tutta Italia negli ultimi anni sono comparse sempre più panchine rosse, come monito contro la violenza sulle donne e in favore di una cultura di parità.
Abbiamo molto apprezzato che lo scorso 24 maggio l’Amministrazione Comunale di Argenta abbia installato, in Piazza Pertini a Consandolo, proprio una panchina rossa, realizzata dagli studenti dell’Istituto Montalcini in memoria di Rachida: giovane donna barbaramente uccisa dal compagno nel 2012.

A molti potrà sembrare solo un semplice gesto simbolico, ma sappiamo bene che problemi così gravi vanno affrontati a partire proprio dalla quotidianità, in modo a volte semplice, ma fermo e deciso nel contrasto alla violenza.

Desideriamo quindi che questa iniziativa sia estesa a tutte le frazioni di Argenta e per questo motivo abbiamo depositato una mozione proprio per impegnare l’Amministrazione ad installare nuove panchine nei punti di maggior passaggio e visibilità mantenendo alta l’attenzione della cittadinanza sul tema.

Auspichiamo anche che l’ottimo lavoro degli studenti dell’Istituo Montalcini possa essere da traino per questa iniziativa, non solo per la realizzazione materiale degli arredi, ma anche per il loro coinvolgimento educativo sul tema della violenza sulle donne.

Per leggere la nostra mozione clicca qui.

Mozione per la realizzazione di un presidio h24 dei Carabinieri per l’espletamento delle emergenze

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Il Consiglio Comunale nella seduta del 30 settembre ha approvato la nostra mozione per la realizzazione di un presidio h24 dei Carabinieri per poter affrontare le situazione di emergenza sul territorio.

La mozione che abbiamo depositato impegna l’Amministrazione a valutare gli immobili di proprietà pubblica onde garantire ai Carabinieri la sede idonea ed in luogo centrale ed adeguato con l’abbattimento delle barriere architettoniche o, qualora l’esito di tale verifica fosse negativo, di promuovere accordi con privati per l’identificazione di sedi ad hoc.

Il Sindaco e la maggioranza hanno accolto favorevolmente il documento, seppur con alcune doverose considerazioni in merito alla necessità di rispettare gli equilibri e le condizioni di copertura dei territori limitrofi.

Si è comunque impegnato a cercare una soluzione attraverso un dialogo con l’Arma dei carabinieri cui di recente è stata accorpata la Forestale in un’ottica di riorganizzazione.

Ci auguriamo che a livello nazionale si proceda spediti per mettere fondi a disposizione dell’Arma in modo da aiutare i carabinieri a svolgere sempre al meglio il loro preziosissimo lavoro.

Piccola nota a margine, ci dispiace solo per l’astensione di Lega ed Argenta Rinnovamento.

In occasione del medesimo Consiglio Comunale abbiamo interrogato l’Amministrazione in merito alle attività previste per fronteggiare la criminalità. Abbiamo quindi chiesto di:

  • Rivisitare l’assetto organizzativo del corpo della Polizia Municipale comprendente un terzo turno dalle 18 alle 24, con la diminuzione degli orari di front office, più vigili in strada e meno sull’autovelox e negli uffici;
  • Erogare contributi per l’installazione di impianti di allarme inferriate e blindature;
  • Istituire la “vigilanza di quartiere” fatta di cittadini formati dalla polizia Municipale e supportati da un apposito regolamento;
  • Installare più telecamere sugli accessi al Mezzano e nei confini dei comuni facenti parte dell’Unione Valli e Delizie per monitorare chi transitasse da quelle strade;
  • Proseguire nell’erogazione di contributi per l’installazione di impianti di allarme e delle inferiate.

Siamo in attesa della risposta e non appena la riceveremo vi terremo informati.

Minori e Donne, mai più soprusi e ingiustizie – venerdì 18 ottobre

Il Movimento 5 Stelle di Argenta organizza per Venerdì 18 Ottobre con inizio alle ore 20.45 presso l’Hotel Villa Reale in Viale Roiti 16/A ad Argenta, un incontro per illustrare ai cittadini la situazione attuale e gli sviluppi delle nuove proposte legislative in materia di revisione del sistema affidi, frutto di un intenso lavoro di documentazione e confronto con avvocati ed esperti psicologi.

La proposta di legge n. 2047 in materia ha iniziato il suo iter per diventare Legge dello Stato, iniziando la discussione e l’esame prima in Commissione poi in Aula.

Dopo che la squadra speciale di giustizia istituita dal Ministro Bonafede in merito ai fatti di Bibbiano, aveva avuto una battuta di arresto dovuta alla caduta del Governo giallo-verde, si è ripartiti con i lavori per la protezione dei minori e istituita anche una specifica Commissione Parlamentare d’inchiesta.

Parleremo di questo delicato argomento con la Deputata M5S Stefania Ascari, membro della Commissione Giustizia e Antimafia in Parlamento e prima firmataria proprio della revisione della legge sugli affidi e con Raffaella Sensoli, Consigliere Regionale M5S e Vice Presidente della commissione d’inchiesta regionale sugli affidi illeciti in Val D’Enza.

Si parlerà inoltre dell’impatto che la legge denominata “ Codice Rosso”, approvata in via definita il 24 Luglio 2019, ha avuto sulla vita di molte donne, vittime di violenza domestica e di genere.

Modi e tempi di risposta rapidi hanno fatto sì che ad oggi le denunce presentate siano aumentate in modo esponenziale.

Al termine degli interventi delle relatrici, sarà poi dato ampio spazio al pubblico presente per domande ed approfondimenti riguardanti gli argomenti proposti.

 

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Interpellanza sicurezza stradale

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In occasione del Consiglio Comunale del 12/08/2019 il Sindaco ha dato risposta ad una nostra interpellanza in merito alle soluzioni che l’Amministrazione intende mettere in atto per contenere la velocità degli automezzi sulla SS 16 al fine di ridurre il tasso di incidentalità nel tratto stradale della Statale 16 che va dal Km 110 + 850 al Km 114 + 240 (zona ospedale per intenderci…).

Per leggere la nostra interpellanza clicca qui.

L’Amministrazione con la risposta data in Consiglio Comunale ha manifestato l’impegno a risolvere le criticità evidenziate pianificando interventi negli incroci più a rischio e attuando nell’immediato pattugliamenti con uso di telelaser e presidiando in modo più incisivo tali tratte della SS 16.

Purtroppo dispiace notare che a due mesi di distanza di telelaser non si sia vista nemmeno l’ombra.

Forse abbiamo concetti diversi di immediatezza…

Mobilità sostenibile… proposte costruttive!

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Con la norma Fraccaro sono stati assegnati contributi in favore dei Comuni per la realizzazione di progetti relativi a investimenti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile. Al Comune di Argenta spettano quindi 130.000 € come contributo a fondo perduto a condizione che i lavori vengano avviati entro il 31 ottobre 2019, pena la decadenza dell’incentivo.

I fondi sono destinati ad opere di efficientamento energetico, quali interventi di illuminazione pubblica, di risparmio energetico degli edifici pubblici, di installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, e di sviluppo territoriale sostenibile, quali interventi per la mobilità sostenibile, l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici, l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Una bella occasione quindi che non dobbiamo lasciarci sfuggire!

Vista la disponibilità del Sindaco in campagna elettorale ad attuare i punti del nostro programma, abbiamo sollecitato la neo Amministrazione a concretizzare proposte progettuali che possano essere finanziate con questi fondi in particolare in materia di mobilità elettrica.

Con interpellanza depositata in data 23/07/2019 (se vuoi leggere il documento clicca qui) abbiamo quindi richiesto di:

  • destinare parte del contributo per l’installazione di almeno una decina di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici sul territorio argentano;
  • promuovere con i Comuni aderenti all’Unione dei Comuni Valli e Delizie un’iniziativa congiunta che veda l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici anche su Portomaggiore ed Ostellato;
  • valutare di supportare l’installazione delle colonnine attraverso l’adesione a progetti simili a quello ‘’Charge and Go’’ del Centro per le Comunità Solari (Comune di Medicina, Comune di Zola Predosa) al fine di dare idonea visibilità e funzionalità ai sistemi di ricarica installati;
  • avvalersi di SOELIA S.p.A. come esecutore e gestore delle installazioni.

Il Sindaco Baldini ha dato risposta alla nostra interpellanza in occasione del Consiglio Comunale del 12/08/2019 accogliendo con favore le nostre proposte ed impegnandosi a destinare una parte delle risorse messe a disposizione dalla Legge Fraccaro prorio su progetti legati alla mobilità elettrica.

Attendiamo fiduciosi di vedere i risultati.

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Chiarezza per la variante SS 16

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In occasione del Consiglio Comunale del 12 agosto scorso, convocato d’urgenza dalla Lega sul tema variante SS 16, abbiamo sentito parlare di un progetto depositato presso il Comune di Argenta nel lontano 2001, che prevedeva una proposta alternativa all’attuale tracciato previsto per la variante della SS16 nel tratto tra Argenta e San Biagio.

Nella confusione di quella inusuale seduta di consiglio comunale, si è vagheggiata l’idea di un progetto alternativo, a quanto pare anche molto meno costoso di quello in fase di discussione.

Se ne è parlato per quasi un’ora, ma come membri del Consiglio Comunale, non abbiamo fatto sicuramente una belle figura, visto che non si è fatta assolutamente chiarezza su quale fosse il tracciato in questione nè tantomeno quale fosse l’importo dei lavori e le tempistiche per realizzarli.

Ecco perchè il nostro portavoce Luca Bertaccini ha richiesto al Sindaco di rintracciare il progetto alternativo, portato a parole in consiglio dalla Lega e a quanto pare protocollato nel 2001…(guarda il video del Consiglio Comunale).

A distanza di oltre un mese da quel Consiglio abbiamo depositato una richiesta di aggiornamento per conoscere dal Sindaco se il progetto del 2001 è stato recuperato e fare luce sui dubbi posti in occasione di quella serata, considerato che è alle porte la Conferenza di Servizi per il progetto di variante che tutti conosciamo.

Vi terremo aggiornati!

L’Ospedale Mazzolani-Vandini torna ad interessare ai vertici Regionali

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Già a Maggio il tema dell’ospedale di Argenta era salito alla ribalta per via del rientro presso l’ospedale di Cona dell’anestesista con conseguente drastica diminuzione della attività operatoria.

L’allora amministrazione Fiorentini in piena campagna elettorale, cercò ovviamente di tranquillizzare la cittadinanza indicando soluzioni rivelatesi poi infondate. Infatti le chiacchiere di una riduzione delle attività ospedaliere argentane si sono dimostrate più che mai concrete, tanto che un mese più tardi è arrivata la doccia fredda della chiusura dell’ortopedia, reparto di eccellenza del nostro ospedale.

Come sempre abbiamo assistito a tante chiacchiere e molte proteste, soprattutto sui social, ma nulla di concreto, ad eccezione dell’intervento diretto sul Presidente della Regione Emilia Romagna da parte della Consigliera Regionale M5S Raffaella Sensoli, come sempre molto attenta alle vicende del territorio Argentano, la quale tramite una interrogazione presentata a fine giugno, ha sollecitato i vertici regionali a dare risposte concrete ai cittadini  argentani.

Nell’intervento della Sensoli, informata dal Consigliere Comunale Luca Bertaccini si legge :

Da qualche giorno la direzione dell’ospedale ha disposto, pare per carenza di medici ortopedici, la sospensione dell’attività ortopedica-traumatologia d’emergenza in sala operatoria e la degenza di ortopedia in pratica ogni ricovero disposto è indirizzato all’ospedale di Cona, una decisione dietro la quale sembra esserci una chiara volontà di accentramento verso l’ospedale di Cona e il conseguente depotenziamento di quello di Argenta’’.

La richiesta della Portavoce Regionale del M5S, ha incalzato Bonaccini, il quale ai primi di luglio, insieme all’Assessore Venturi, ha dichiarato che la sospensione estiva dell’attività di chirurgia e degenza ortopedica da parte dell’Azienda sanitaria non mette assolutamente in dubbio il reparto dell’ospedale di Argenta che a settembre riaprirà regolarmente.

Visto che di false promesse in politica, soprattutto in campagna elettorale, non è mai morto nessuno… ci aspettiamo che il neo Sindaco Baldini, dopo aver dichiarato di non essere stato messo al corrente della chiusura estiva, si faccia carico di far rispettare le promesse all’attuale presidente della Regione.

Un obiettivo che non vede colori di partito ma solamente il bene per la nostra collettività.

Luca Bertaccini

M5S Argenta

Amministrative 2019 – vincitori e perdenti

antonio

Immagino la delusione degli esponenti del cdx sconfitto per pochissimi voti al ballottaggio di domenica 9 giugno, ma non posso tollerare che anziché fare una sana autocritica attribuiscano, alla mia persona ed al gruppo che rappresento, le cause della loro sconfitta.

Alcuni di loro hanno addirittura dimezzato i voti rispetto al 2014 e si permettono di additare il M5S come causa dell’ennesima cocente sconfitta dopo venti anni trascorsi circumnavigando il panorama politico passando da sinistra, centro e infine destra, nel tentativo di rendersi credibili come alternativa al Partito Unico.

Noi siamo quelli non esperti, ma mi sento di dare un consiglio spassionato a chi naviga in politica da 20 anni: prima di attribuire le colpe della propria sconfitta a cause esterne, sarebbe il caso di riflettere sul perché il proprio progetto politico, non abbia convinto anche una minima percentuale dei 6.788 elettori  astenutisi dal recarsi ai seggi.

Per quanto riguarda ipotetici “tradimenti” rispetto la coalizione del cdx, ribadisco che gli unici accordi che abbiamo preso sono quelli verso il nostro elettorato e che spettava al loro Candidato Sindaco convincere con argomenti e proposte ciascun cittadino che aveva votato per il M5S al primo turno.

La scelta del cdx e csx non è andata oltre un paio di articoli, alquanto stucchevoli, nei quali si dichiarava un generico impegno a portare avanti le nostre battaglie e nulla più. Se i Candidati Sindaco al ballottaggio si aspettavano che potesse bastare scrivere un articolo per definire un eventuale progetto politico condiviso, credo che avranno imparato che il M5S non è abituato ad improvvisare percorsi raffazzonati, basati su una chiacchierata di un paio d’ore e nulla più.

Nel motto #cambiargenta era sottinteso… “in meglio”… perciò nel pieno rispetto della Costituzione e  dei valori del M5S i nostri elettori sono stati lasciati liberi di scegliere.

Come Candidato Sindaco ho scelto di non votare per nessuno dei due miei avversari, perché ritengo che il progetto politico del M5S sia ancora il migliore rispetto a quello degli altri. Non ha alcun senso che il Candidato Sindaco di un partito perdente al primo turno, si rechi a votare al ballottaggio per un altro Candidato, a maggior ragione visto che non si è mai parlato di apparentamenti o poltrone.
Si è chiusa una delle peggiori campagne elettorali che Argenta abbia mai vissuto……adesso chi ha vinto (ed anche chi ha perso) deve mantenere le promesse fatte….Noi ci saremo sempre.

P.S.: A sostegno di quanto affermo ecco qualche dato inconfutabile: analizzando i numeri si può vedere come l’affluenza abbia decretato la vera sconfitta del cdx, infatti mentre al primo turno avevano votato 12.225 elettori con un’affluenza pari al 70%, al ballottaggio, vera ultima spiaggia per cambiare Argenta, i cittadini ai seggi sono stati solo 10.725 con un’affluenza del 61,24%. Non sono poche 1.500 persone che hanno deciso di non votare. Aggiungendosi ai 5.286 astenuti del primo turno raggiungono la ragguardevole cifra di 6.786 persone che non hanno ritenuto valida l’alternativa al partito unico.

Proseguendo nell’analisi si può notare come il candidato del csx sia passato da 5500 voti a 5.287 (pari al 50,17%), mentre quello del cdx abbia visto aumentare i suoi consensi da 4.700 a 5.252 (pari al 49,83%). Dato non trascurabile sono le schede nulle o bianche pari a 352 al primo turno e che al ballottaggio sono scese fino a 183.

Ing. Luca Bertaccini

Come si vota alle elezioni amministrative del 26 maggio

I seggi sono aperti domenica 26 maggio 2019 dalle ore 7 alle 23.

Si vota su una sola scheda, nella quale saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di sindaco e, sotto ciascuno di essi, il simbolo o i simboli delle liste che li appoggiano.

Tre sono le possibilità di voto:

  1. Si può tracciare un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest’ultima appoggiato.
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  2. Si può tracciare un segno solo sul nome del candidato sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest’ultimo collegate.

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  3. Si può tracciare un segno sul simbolo di una lista, tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto “voto disgiunto”.

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Ogni elettore può altresì esprimere, nelle apposite righe affiancate al simbolo della lista, uno o due voti di preferenza per i consiglieri comunali, scrivendo il cognome di non più di due candidati compresi nella lista da lui votata. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.

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È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare il 9 giugno per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio).

Al secondo turno viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

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