Deontologia professionale

Sabato 06 aprile ha visto Argenta protagonista della presentazione di 2 dei 3 candidati per le prossime elezioni amministrative del 26 maggio.

Il PD ha presentato, senza sorprese, l’attuale vice sindaco uscente, Andrea Baldini, sostenuto da, come prevedibile, liste civiche di rinforzo ad un partito che, se a livello nazionale soffre una situazione di totale sfacelo, a livello locale lascia un comune altamente sofferente da anni di amministrazione incapace e cieca davanti alle necessità di un territorio totalmente depauperato seppur ricco di opportunità agricole, turistiche ed imprenditoriali.

Sotto l’attuale amministrazione, l’intero territorio Comunale, ha infatti visto Argenta e le sue Frazioni svuotarsi dalle attività commerciali, le zone artigianali e industriali venire abbandonate dalle attività produttive (molte delle quali spostatesi in altri Comuni più disponibili a supportarle) ed i cittadini costretti a cercare lavoro altrove, tramutando così Argenta e Frazioni da paesi vissuti a dormitori notturni, con incremento di microcriminalità.

Tutto ciò ovviamente non è stato minimamente riportato dal Vice-Sindaco uscente come non sono stati citati i disastrosi errori riguardanti il Teatro dei Fluttuanti, i due ostelli di Campotto e Anita, il Museo delle Valli, coattivamente chiusi per mancanza di Certificati di Prevenzione Incendi, certificati che non venivano rinnovati da anni.

Si è però voluto far apparire il più grande disastro finanziario del territorio, il Crac di CoopCostruttori, come un evento del quale oscurare l’epilogo, che ha lasciato sul lastrico centinaia di famiglie, trattando invece il ricordo dell’azienda come una memoria positiva per la quale commuoversi. Un sentimento quindi rivolto all’azienda, anziché alle vittime di essa.

Se quanto elencato finora non ci ha minimamente sorpresi, quel che ci ha lasciati allibiti è che il giornalista che ha firmato l’articolo sulla testata Nuova Ferrara sia il Signor Giorgio Carnaroli, padre del capolista di una delle liste civiche che appoggerà Baldini. Esistono altri casi documentati in cui giornalisti si sono sospesi in quanto coinvolti direttamente o per parentela con i membri di liste candidate alle elezioni ed immaginiamo che d’ora in poi per deontologia professionale il corrispondente locale de La Nuova Ferrara si  autosospenda dallo scrivere articoli politici, per evitare il rischio di riportare i fatti con parzialità.

Ci sembra insoddisfacente dire che il giornalista scriverà articoli solo per la compagine di csx, per non sfavorire le altre liste.

Un ruolo così delicato, va esplicitato senza ombre per la testata di riferimento dei lettori argentani e l’unico modo per farlo è quello di sospendere l’attività del corrispondente locale per il periodo elettorale.

#CAMBIARGENTA

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