Le nostre “Terre” da difendere

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La scorsa settimana sulla stampa locale è uscito un articolo relativo alla vicenda della società Terre Srl che ci ha riportati ad uno dei principali gossip argentani di mezza estate.

L’aggiornamento sta nel fatto che Alessandra de Curtis, giudice del lavoro del tribunale di Ferrara, ha riconosciuto che il licenziamento di Monica Guerra, direttrice di Terre Srl, è stato legittimo a fronte della totale assenza di motivazioni a suo discapito.

Il termometro di una realtà “paesana” come la nostra è la Piazza e l’articolo questa volta pare non abbia destato grande interesse, non se ne è parlato abbastanza, speriamo solo perché in questo momento le valutazioni “sulla piazza” siano altre, comunque sempre legate ai soldi, in questo caso non distolti ma certamente gestiti male, e qui si può dire sia nostra opinione e di almeno altri 1600 argentani.

Stando in argomento, non bisogna fare l’errore di lasciar cadere situazioni ancora insolute nel dimenticatoio.

I nostri soldi non possono essere spariti nel nulla, qualcuno li ha presi o qualcuno li ha ‘’persi’’, mentre noi abbiamo il dovere e la volontà di andare sino in fondo per recuperarli.

Nel chiederci il perché la vicenda non faccia più notizia ci vengono in mente casi ben più gravi e onerosi per la nostra collettività, che paiono spariti nel nulla, certamente per i politici di maggioranza ma non per noi.

Ci riferiamo ai crack di Omniacon, Coop Costruttori, Cmr, Carife, senza trascurare i buchi  lasciati da AIPA (pubbliche affissioni) e Arrivano dal Mare (Gestione del Teatro dei Fluttuanti).

Non vogliamo che l’ammanco di cassa di 52.000 € di Terre Srl passi in secondo piano rispetto agli ultimi accadimenti che stanno caratterizzando la piazza economica Argentana, c’entra SOELIA, c’entra il Comune con il suo bilancio e c’entrano sempre e comunque i soldi degli Argentani.

Il fatto che il giudice abbia riconosciuto come fondato il licenziamento della direttrice di Terre Srl, pone un altro piccolo passo in avanti verso la verità, non tanto a colpevolizzare una persona o una società, quanto a recuperare i nostri soldi.

Per sopportare tutto questo, ci viene da dire, parafrasando il regista Giuseppe De Santis  “Argentani ..brava gente!’’

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