Teatro dei Fluttuanti Habemus agibilità

teatro dei fluttuanti

Il M5S di Argenta coglie con molto favore la conclusione dell’incresciosa vicenda che ha coinvolto il Teatro dei Fluttuanti di Argenta. Finalmente dopo ben 11 anni di mancanza dei certificati antincendio (scaduto nel lontano 2007 e rinnovato solo ad ottobre 2018) e di agibilità, apprendiamo dalla stampa che l’iter autorizzativo sembra essere giunto al termine.

Auguriamo all’Associazione ‘’Giovani 90’’ quattro anni ricchi di soddisfazioni, finalmente in un Teatro a norma.

Ci dispiace invece che il Sindaco uscente abbia voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe, esternando considerazioni a nostro avviso fuori luogo e del tutto inadeguate per un Amministratore della sua ventennale esperienza.

Vediamo di fare un breve riassunto, utili a contestualizzare la discussione.

In qualità di consiglieri eletti, abbiamo il dovere (a quanto pare intollerabile) di verificare la correttezza dell’operato dell’Amministrazione comunale. Essendo venuti a conoscenza della mancanza delle certificazioni al funzionamento del Teatro obbligatorie per legge, abbiamo effettuato in data 23 novembre 2017 una richiesta di accesso agli atti con cui chiedevamo copia dei certificati richiesti dalla legge.

In data 19 gennaio 2018 (quasi trenta giorni dopo la naturale scadenza prevista) ci veniva fornita la documentazione da cui si evinceva come il Teatro, che nel frattempo aveva iniziato la stagione, fosse sprovvisto di Certificato prevenzione incendi, agibilità ed autorizzazione al pubblico spettacolo. Nel pieno rispetto del nostro dovere di consiglieri comunali abbiamo avvisato prontamente il Prefetto di Ferrara, affinchè potesse escludere ogni rischio per l’incolumità dei fruitori.

In data 17 febbraio 2018 non avendo ricevuto alcuna risposta in merito, permanendo ancora le condizioni di mancato rispetto delle leggi, abbiamo presentato esposto alla Procura.

Rasenta il grottesco che il Sindaco uscente non abbia saputo fare di meglio che definire ‘’intollerabile’’, la denuncia che abbiamo fatto alla procura, soprattutto perché proviene da un politico di lunga data che da ormai venti anni gestisce la cosa pubblica e che dovrebbe conoscere le norme molto meglio degli ‘’inesperti grillini’’.

L’apoteosi del nulla viene raggiunta con la seguente frase: ’’Essermi assunto la responsabilità di tenere aperto quel luogo della cultura e della convivialità nei mesi (in
realtà 11 anni) nei quali non c’era il CPI non è stato per me sottovalutare i suoi fronti aperti, ma dare priorità, nelle mie valutazioni, del ruolo che esso riveste per tutti noi, sostenuto dalla consapevolezza che i monitoraggi e gli interventi per la sicurezza si sono succeduti dal 2009 con continuità’’.

Siamo impressionati dai poteri sovrumani del Sindaco, che a quanto pare sarebbe anche in grado di sostituirsi alla leggi dello Stato, assumendosi responsabilità che esisterebbero solo nella sua mente.

Siamo certi che nella malaugurata ipotesi di un incidente le assicurazioni stipulate per la gestione del Teatro, previste nei vari contratti, avrebbero liquidato il sinistro, tanto avrebbe garantito il nostro Supersindaco uscente.

Ci chiediamo se certe ‘’deroghe’’ vengano concesse anche ai cittadini qualsiasi che vogliono aprire una attività nel Comune di Argenta. Tenete pure aperto anche se non avete i documenti che la legge richiede, tanto ci pansa il nostro taumaturgico, anzi miracoloso Sindaco ad assumersi la responsabilità, in attesa delle certificazioni.

In ultimo fa sorridere anche la seguente frase ‘’potevano darci una mano e velocizzare il raggiungimento di quella soluzione, così come dovrebbe fare una politica che si autoproclama diversa, e invece hanno adottato i metodi più vecchi e retorici che contavamo fossero superati”.

Riteniamo che se non avessimo fatto una ricerca a novembre 2017, il nostro Sindaco non ci avrebbe mai e poi mai informati dell’incresciosa situazione del teatro e nemmeno richiesto di aiutarlo a fare quello che prevede ilo suo ruolo di Amministratore da ormai venti anni.

Forse il sindaco non se ne è accorto, perchè in altre faccende affaccendato, ma sono passati 11 anni da quando il Teatro dei Fluttuanti ha perso l’agibilità.

Saranno coincidenze, ma dopo il nostro ‘’vecchio e retorico’’ esposto alla Procura presentato in febbraio 2018, sono bastati pochi mesi per ‘’risolvere’’ un problema che si stava trascinando durante tutto il decennio targato Fiorentini, a nostro avviso uno dei peggiori che Argenta abbia vissuto dal dopoguerra ad oggi.

M5S Argenta

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