Un vero boom di turisti!

turismo argenta

Qualche settimana fa vi abbiamo raccontato di un’interrogazione depositata per chiedere conto delle motivazioni per cui i nostri ostelli sono rimasti chiusi per la stagione turistica 2018. Abbiamo inoltre richiesto spiegazioni sulle ragioni per cui il Comune debba ancora incassare gli importi dovuti per le utenze negli anni dal 2012 al 2017 per la gestione del punto ristoro di Ca’ Anita.

Per leggere la nostra interrogazione clicca qui.

La risposta che ci è stata fornita ha un “non so che” di paradossale e qui ve la sintetizziamo.

Perchè il Comune ha approvato un piano di rientro delle spese del punto bar ristoro Cà Anita dal 2012 al 2017?

Il Comune in questi anni ha pagato le utenze di Cà Anita, comprese quelle del punto bar ristoro che, per accordi con Terre e Comune, avrebbe dovuto negli anni rimborsare all’Ente pubblico il 44% delle utenze. Peccato che dal 2012 ad oggi il Comune non abbia percepito nulla e per questo motivo è stato approvato un lento piano di rientro. La risposta che ci ha dato il Sindaco sul perchè ciò sia accaduto è semplice: nel mondo delle favole il Comune avrebbe dovuto comunicare a Terre a quanto ammontavano le spese corrispondendi al 44% delle utenze sostenute e Terre, a sua volta, avrebbe dovuto riscuotere la somma dal gestore del punto ristoro. Ovviamente, nulla di tutto ciò è avvenuto: nessun controllore, nessun controllo e soldi pubblici da recuperare a 6 anni di distanza.

Perchè i nostri ostelli sono stati chiusi per tutta la stagione turistica 2018?

Pare che l’ostello di Campotto, come tanti altri immobili del Comune, non fosse in regola rispetto il Certificato di Prevenzione incendi e ora l’Amministrazione sta provvedendo ai lavori adeguamento nonchè all’aggiudicazione provvisoria del futuro gestore. Nel frattempo la stagione è andata… non abbiamo modo di sapere quando i lavori termineranno e quando l’ostello entrerà in funzione.

Per l’ostello di Anita la situazione pare leggermente più indietro: si stanno formalizzando le concessioni, si sta valutando cosa occorre per regolarizzare il Certificato di Prevenzione Incendi anche di questo edificio e dovrà essere indetta la gara per l’individuazione del nuovo gestore. Ovviamente anche per Anita nessun turista per la stagione 2018.

Nonostante a parole i nostri Amministratori non facciano altro che vantarsi del loro impegno per la valorizzazione turistica del territorio, questo è il bilancio della stagione turistica 2018 che annovera anche l’annullamento delle escursioni in barca con il Pesce di legno nella Valle di Campotto e la recente notizia relativa alla chiusura del Museo delle Valli. Facendo qualche ricerca sugli scambi di missive tra gli Enti competenti abbiamo infatti scoperto che, guarda caso, anche il Museo è sprovvisto del Certificato di Prevenzione Incendi ed ora resterà chiuso fino all’ottenimento della conformità antincendio.

Un discreto bilancio di insuccessi… facciamo i nostri complimenti all’Assessore al Turismo. Evidentemente al vicesindaco Baldini, piace lasciare ad altri le responsabilità di quelle che a nostro avviso si sono dimostrate gestioni avventate del patrimonio immobiliare e culturale argentano. Ricordate cosa è successo al Teatro dei Fluttuanti?
Non c’è che dire, una chiara dimostrazione di efficienza e competenza da parte del nostro Vicesindaco…

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