Se fossi un turista… dove ti piacerebbe soggiornare…

cartella

Se fossi un turista a spasso per Argenta dove ti piacerebbe soggiornare?

Per prima cosa mi collegherei ad internet, guarderei sul sito del Comune e sarei felice di sapere che in questa ridente località turistica vantata come papabile zona MAB Unesco e sede della stazione numero 6 del Parco del Delta del Po ci sono ben due ostelli. Chiamerei il primo a Campotto… dalle foto sembra molto grazioso… ma ops… al telefono non risponde nessuno, chiamo quindi l’ufficio informazioni turistiche e mi dicono che al momento è chiuso.. in realtà non ha mai aperto da quest’inverno.

Non mi arrendo… Boscoforte sembra un posto altrettanto bello e speciale come Campotto, così chiamo il secondo ostello ad Anita ma ahimè pure questo è chiuso!

Non mi resta che partire con il mio camper, troverò sicuramente un’area di sosta adeguata prossima al centro visite del Parco. Purtroppo per me ne individuo una sulla trafficatissima SS 16 e una seconda in centro ad Argenta, abbastanza scomoda per Campotto. Pazienza mi accontento. Smonto le bici e mi avvio. Voglio proprio percorrere un bel tragitto circolare in biciletta che ho visto su tutte le mappe turistiche del Parco. Vallesanta è davvero un posto incredibile, mai avrei pensato di trovare un luogo simile nella spianata agricola della pianura padana! Peccato che dopo poco più di metà del mio tour nella valle mi trovo un bel cancello sbarrato: gita annullata si torna indietro!

Non desisto. Ho letto sulle guide che posso riempire la mia giornata nel centro visite del parco del Museo delle Valli che organizza belle escursioni in barca, a piedi e in bicicletta. Voglio proprio farmi un giro in barca! Il personale mi spiega però che le gite nautiche pubblicizzate sul volantino per questa stagione sono annullate.

Vabbè ragazzi direi che ne ho avuto abbastanza…

Questo è solo un piccolo spaccato, magari estremizzato ma che rende bene l’idea di quanto la realtà sia scollata dai proclami e dalle belle parole degli Amministratori sulle potenzialità turistiche del nostro territorio.

Per questo motivo abbiamo recentemente presentato un’ interrogazione per chiedere conto delle motivazioni per cui i nostri ostelli sono rimasti chiusi, perdendosi ormai tutta la stagione turistica 2018. Con questa interrogazione chiediamo anche conto delle ragioni per cui il Comune debba ancora incassare gli importi dovuti per le utenze negli anni dal 2012 al 2017 per la gestione della ristoro Ca’ Anita.

Se vuoi leggere la nostra interrogazione clicca qui.

Vi terremo aggiornati, non mancheremo a fine anno di chiedere conto dei flussi della tagione turistica 2018.

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